Una sconfitta quella di ieri sera che sicuramente fa male in casa Juventus, soprattutto se pensiamo e analizziamo a quanto si è visto in campo. Nonostante i bianconeri abbiano creato diverse occasioni per segnare, alla fine il risultato parla chiaro: la Juventus ha concluso la gara con 0 gol. Proprio su questo argomento, ai microfoni di Sky, è intervenuto Giovanni Guardalà. Qui sotto le sue parole:
“Una eliminazione che brucia. A fine partita Spalletti ha espresso in maniera forte lo stato d’animo della squadra dopo il 3-0 di Bergamo. Dispiacere che nasce da una prestazione che non rispecchia il punteggio finale, ma è un film già visto. Perché se succede con il Lecce è un caso. Se si ripete a Cagliari fa riflettere. Se si ripete contro l’Atalanta non può essere sempre sfortuna. La Juventus ha creato tanto, ha colpito una traversa e per lunghi tratti ha avuto il dominio della partita.
Manca la finalizzazione e anche il match di Bergamo è la conferma del perché Spalletti con insistenza chiedesse un attaccante nel mercato invernale. David ultimamente segna, ma molto meno di quanto le occasioni create vorrebbero. Openda quando gioca dall’inizio fa male, quando subentra fa male lo stesso. E Spalletti addirittura, quando ha sostituito David ha preferito avanzare McKennie a fare la prima punta. Un segnale forte. La Juventus dunque va fuori da una competizione che poteva essere alla portata, l’unica vista la distanza dall’Inter e il livello della Champions League”. Così Guardalà a Sky.