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Juve-Cremonese, Spalletti a Dazn: “McKennie? È un giocatore totale. Su David…”

Stefania Palminteri – 12 Gennaio, 23:41

Luciano Spalletti

Queste le dichiarazioni del tecnico bianconero rilasciate ai microfoni di Dazn al termine della gara contro la Cremonese

È da poco terminato il match tra Juventus e Cremonese: i bianconeri di Luciano Spalletti si impongono per 5-0 contro la squadra di Nicola e salgono a quota 39 punti nella classifica di Serie A. Mister Spalletti è intervenuto ai microfoni di Dazn al termine della gara vinta contro la Cremonese. Queste le sue dichiarazioni:

“C’era l’ambizione di far credere ai calciatori che poi avevano potenzialità superiori, perché io sono convinto che siano stati guardati prima di averli acquistati. Poi sono convinto, avendo visto e avendo conosciuto precedentemente dei calciatori anche solo per televisione, qualcuno anche per averci giocato contro, la convinzione di sapere che potevano fare di più, però poi si comincia a lavorare e non si sa dove si va a finire. Che poi può prendere una piega in un verso e non prendere un altro, però ho trovato grandissima disponibilità, dei ragazzi perbene, super professionali, super intelligenti, perché poi è sempre questa la differenza di avere un buon senso per quelle che sono le cose che devi sviluppare, che devi fare, perché sei un professionista che gioca alla Juventus.

McKennie? È entrato un po’ sotto livello, perché il primo pezzo della partita l’ha fatto sotto livello, poi naturalmente si è accorto che doveva accelerare e lui ha questa capacità di essere un calciatore modernissimo, perché sa bene trovarsi in relazione con i compagni in qualsiasi posizione che lo metta, sa bene fare questi duelli, perché ora per avere la possibilità di giocare bisogna vincere molti duelli, perché funziona così nel calcio attuale, e lui ha tutte le caratteristiche: sa attaccare, sa difendere, è un giocatore totale, poi perde qualcosa in quello che è pulizia di gioco e scelte, però poi il suo duello personale lo porta sempre a casa e sa comportarsi in qualsiasi ruolo. Passa da ala sinistra a far gol, da difendere terzino destro con una facilità, anzi anche stimolato quando gli fai fare questi ruoli così contrapposti: sorride, parte ed esegue, è totalmente esecutivo per quello che gli chiedi, per cui è un calciatore forte che non scopro io.

David? È un calciatore che sa giocare a calcio, è uno molto tecnico, molto pulito, che sa che scelte fare, è uno molto freddo sottoporta, perché lui sa fare gol. Poi ha il problema della velocità finale, da non confondere con la resistenza perché ne ha da vendere, ha il problema della scocca perché quando un difensore come Baschirotto lo va a pigiare subisce la pressione, subisce l’impatto fisico, però poi se la squadra riesce a giocare a calcio, riesce a metterlo in condizione di relazionare è uno che si sa comportare e c’ha grandissima personalità”.