La leggenda della Juventus, Gianluigi Buffon, è stato intervistato dal Messaggero, e ha parlato degli imminenti play-off per il Mondiale 2026. Durante l’intervista, il portiere carrarese si è detto fiducioso per la sfida contro l’Irlanda del Nord, in programma per il 26 Marzo.
“La parola che in questo momento ha il sopravvento in casa Italia è fiducia. Fiducia totale. In certi momenti è importante estraniarsi dal contesto e fare lucidamente delle analisi per valutare al meglio la situazione. Nello specifico, siamo un gruppo ultra-competitivo per dei livelli superiori a quelli che possono essere uno spareggio: con giocatori come Donnarumma, Bastoni, Calafiori, Barella, Tonali, Kean, Retegui e Pio Esposito, come fa l’Italia a non passare? Poi magari può capitare che per la terza volta non si va ai Mondiali, ma in questa occasione ci arrivo con maggiore serenità“. Ha poi continuato: “Sono sempre il primo a prendermi responsabilità di tutto. Esco di scena, se serve trovare un capro espiatorio. Prendo e me ne vado a casa se non andiamo ai Mondiali. E’ quello il problema? Ma che modo è di ragionare? Questa cosa mi fa impazzire, non c’è mai uno sforzo per capire se realmente un professionista ha dei valori, se è capace. Così, è come tirare in area la monetine: se va bene tutti bravi, se male tutti scarsi. Questo modo di ragionare e scegliere lo trovo imbarazzante, però va benissimo”.
Ha parlato anche della situazione legata ad Alessandro Bastoni, e di tutta la polemica che si è creata intorno a lui a seguito dell’espulsione di Kalulu. “Ci siamo sentiti. Ho trovato tutto un po’ eccessivo. Ha chiesto scusa, ma sta pagando molto di più di quelle che sono le sue colpe“.