Ida Raiola sul caso Plusvalenze. ‘Manovra stipendi’: c’è una nuova data

Ci sono alcune novità sul filone 'manovra stipendi': Chiné ha deciso di presentare eventuali deferimenti dopo la sentenza del caso plusvalenze
Calcio in Bielorussia

Oltre al campo, tra dieci giorni ci sarà la prima battaglia alla Corte d’Appello Figc che dovrà rivedere il caso Plusvalenze dopo la decisione del Collegio di Garanzia del Coni che ha confermato l’intero impianto accusatorio, ma ha assolto alcuni consiglieri indipendenti.

Si andrà verso una nuova penalizzazione ai danni dei bianconeri. La Corte d’Appello a sezioni unite sarà presieduta da Ida Raiola che sostituirà Mario Luigi Torsello (il giudice che diede l’ok al-15). Il Collegio di Garanzia ha imposto il cambio della composizione. Secondo il Corriere dello Sport il relatore sarà Marco Stigliano Messuti, avvocato dello Stato. Gli altri componenti saranno il magistrato del Tar Luca De Gennaro, il consigliere di Stato Fabrizio D’Alessandri ed Elio Toscano, già consigliere di Stato e vice comandante dell’Arma dei Carabinieri.

Sulla “Manovra Stipendi” il procuratore federale Giuseppe Chiné non presenterà gli eventuali deferimenti entro domani  come previsto, bensì entro il 27 maggio (cioè dopo la sentenza per le plusvalenze). Se la sentenza sarà consistente a quel punto ci sarà margine per accogliere -o quantomeno prendere in considerazione- proposte di patteggiamento da parte dei legali della Juventus. Se invece la pena non sarà ‘pesante’ allora Chiné potrebbe calcare la mano nuovamente con i deferimenti per questo secondo filone di indagine.