Striscione Bonucci
[fncvideo id=679923 autoplay=true]
La Juve cerca il riscatto dopo la sconfitta maturata nella finale di Supercoppa Italia contro l’Inter e per farlo dovrà quantomeno riuscire a battere l’Udinese nella sfida di questa sera all’Allianz Stadium. Ancora dei dubbi di formazione per Max Allegri che, dovrà fare a meno ancora di Danilo e Bonucci, oltre a Federico Chiesa, il quale ha gia dichiarato per finita la sua stagione. La sensazione è che si possa vedere dal primo minuto la coppia d’attacco composta da Paulo Dybala e Alvaro Morata, con Moise Kean pronto ad entrare a gara in corso.
Nel frattempo, negli uffici della Continassa la società continua a lavorare sul mercato e soprattutto, su quello che sarà il futuro del numero 10 bianconero che ad oggi, non è ancora riuscito a trovare un’intesa di massima con la Vecchia Signora, complicando di fatto quello che sarà il mercato estivo in caso di scadenza del contratto della Joya che, se ne andrebbe cosi a costo zero.
Ma a tener banco in questi ultimi giorni è stato soprattutto il concitato finale di gara della sfida contro l’Inter, quando il difensore viterbese Leonardo Bonucci è venuto a contatto con Cristiano Mozzillo, membro dello staff dell’Inter. Il gesto del Campione d’Europoa gli è costata un’ammenda di 10.000 euro ma i tifosi nerazzurri non hanno gradito e gridano vendetta all’indirizzo del numero 19. Questa notte infatti, per le strade di Milano è stato esposto uno striscione che recita cosi: “Bonucci: se vuoi fare il malandrino ti aspettiamo al baretto, vile cretino“.
Gli ultimi aggiornamenti di Giovanni Guardalà in collegamento con Sky Sport 24.
Numeri e statistiche a confronto tra la squadra friulana e la Juventus. La gara si…
L’esperto di calciomercato Matteo Moretto, riporta importanti aggiornamenti sul rinnovo di contratto dell’allenatore bianconero.
Kosta Runjaic nel giorno di vigilia della gara di domani contro la Juventus, ha presentato…
Massimo Callegari sul futuro di Luciano Spalletti: ”L’obiettivo della Juventus è proporgli un contratto biennale“.
Il pensiero dell’ex centravanti sul problema dei pochi gol segnati dagli attaccanti nel nostro campionato.