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FIGC, Malagò: “La sfida mi affascina. Devo fare delle riflessioni”

Stefania Palminteri – 14 Aprile, 17:32

Malagò

Giovanni Malagò, il candidato scelto dalle squadre di Serie A per la presidenza della FIGC, ha parlato in un podcast della situazione

La terza eliminazione consecutiva ai playoff dei Mondiali ha decretato le dimissioni di Gabriele Gravina, oramai ex presidente della FIGC. Giovanni Malagò -presidente del CONI– è il candidato scelto dalla Lega di Serie A alla corsa alla presidenza della Federazione e ha parlato al podcast di Hoara Borselli. Di seguito le sue parole.

“La FIGC è una sfida che mi affascina: dalla Serie A sono venuti a chiedermi la disponibilità. Ho detto che, quando ci sarebbe stato questo prerequisito formale, avrei iniziato a fare dei ragionamenti. Dovrò andare a parlare con le altre componenti e capire cosa ne pensano: farò poi le giuste valutazioni.

È abbastanza impressionante che un mondo come quello del calcio, famoso per la sua litigiosità e la sua esuberanza, nel giro di sei giorni abbia indicato, con 19 società su 20, un soggetto terzo, pur molto conoscitore della materia ma sicuramente esterno, affinché dia loro una mano. È un unicum.

Per decenni hanno fatto fatica ad arrivare a una maggioranza semplice. È questo che fa particolarmente riflettere, senza questo prerequisito così ampio avrei già declinato. Nelle cose complicate, bisogna anche essere pragmatici e realistici: se hai una certa dinamica di consenso, non dico che tutto si risolve, ma che sia più facile trovare risposte a problematiche, sennò ti ritrovi a combattere con i problemi e anche con qualcun altro.

È una sfida che mi affascina, ma al tempo stesso sono realista e mi rendo conto che ci sono delle situazioni che possono creare molte complicazioni al mio modello di vita. Devo fare delle riflessioni.”