Di Maria: “Ronaldo morirebbe dalla voglia di venire a Parigi, meglio abbiano preso Messi..”

Le parole del calciatore argentino
Angel Di Maria

[fncvideo id=670034 autoplay=true]

La Juventus si sta allenando alla Continassa in vista della prossima stagione. che prenderà il via domenica prossima dalla Dacia Arena di Udine. In attesa dei rinforzi dal mercato, Allegri proverà la squadra questa sera in amichevole contro l’Atalanta, ospite all’Allianz Stadium, aperto al 50% della sua capienza. La partita di questa sera sarà importante per capire la condizione dei calciatori bianconeri ad una settimana dall’inizio del campionato, e per registrare al meglio l’intesa tra i vari compagni di reparto.

La curiosità maggiore per i tifosi, ma anche per Massimiliano Allegri, sarà quella di vedere all’opera in attacco Cristiano Ronaldo e Paulo Dybala, che potrebbero comunque giocare un solo spezzone insieme, visto che la Joya partirà dalla panchina. Ronaldo è alla sua quarta stagione in bianconero, e il portoghese proverà in questo ultimo anno a portare la Champions League a Torino, dove manca da molto tempo e che negli anni scorsi non è mai tornata sotto la Mole.

Ronaldo e compagni dovranno vedersela probabilmente contro il nuovo PSG dei fenomeni, uno dei quali, Angel Di Maria, ha parlato intervistato dai microfoni di Tyc Sports, ai quali ha palato del giocatore portoghese della Juventus e del suo nuovo compagno di squadra Leo Messi: “Cristiano Ronaldo morirebbe dalla voglia di essere quì al Paris Saint Germain. La qualità e la quantità di calciatori che ha il Psg è qualcosa di unico. Difficile trovarli in altri club e i grandi giocatori, vogliono sempre stare con i migliori. Cristiano sicuramente vorrebbe esserci, ma hanno preso Messi e fortunatamente è molto meglio così. E’ di un altro mondo. Gi lanci un sasso e lui lo ferma. Pensa prima degli altri. Non ho mai visto niente di simile. Ho giocato con Cristiano Ronaldo, Neymar, Mbappé, Rooney, Van Persie, Ibrahimovic, Benzema, Bale e sinceramente non ho visto niente di simile. È qualcosa di unico Leo”.