Dopo le parole di Spalletti, sono arrivate anche quelle del tecnico del Lecce, Di Francesco, il quale ha caricato i suoi in vista di domani.
I calendario di Juventus: la lotta Champions League
Eusebio Di Francesco, allenatore del Lecce, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della partita contro la Juventus. Non ha voluto fare calcoli matematici per la salvezza, si è espresso solo sull'importanza di fare risultato in una partita difficile.
La presentazione della partita di domani e il possibile "colpaccio"
“Ho visto la squadra sicuramente determinata che vuole ottenere un risultato importante, bisognerà mettere in campo una prestazione di altissimo livello. Ma nel calcio nulla è scontato”, ha affermato l’allenatore alla vigilia. "Il colpaccio quest’anno non c’è stato per situazioni particolari, con il Napoli, per esempio, abbiamo sbagliato un rigore che ci avrebbe portato in vantaggio. Dobbiamo crederci di più quando affrontiamo le grandi e in questa partita dobbiamo dimostrare che i tre risultati utili consecutivi non sono stati un caso. Anche le grandi sbagliano le gare, abbiamo lavorato tanto sulle situazioni in cui dobbiamo essere più determinati in alcune azioni, come è successo a Pierotti contro il Pisa. Non ho pensato all’aspetto dell’orario in cui si giocherà, ma mi concentro molto sul cercare di crescere e mi auguro che ci si possa ripetere, poi, guarderemo anche gli altri. Bisogna sempre concentrarsi su noi stessi”.Ha poi parlato delle condizioni della sua squadra: "Sono contento che Banda stia segnando con maggiore continuità, ma deve migliorare e capire maggiormente che può giocare bene anche a sinistra, ma è molto maturato e deve alzare il livello. Non sto badando ai diffidati e odio i calcoli sulle presenze, ragionare in un determinato modo può significare non crederci. Mi auguro che Cheddira ‘pianga’ ancora, dà sempre l’anima durante le partite, quando è arrivato ha fatto un po’ di fatica a trovare la condizione, ma è cresciuto tanto e lo vedo molto integrato. Nicola Caccia è una sorta di fratello, ma tutti nel mio gruppo di lavoro sono importanti. Rispetto agli altri campionati, qui, sto vivendo una realtà diversa, ma con lo stesso obiettivo. È un anno importantissimo, per me e per tutti".
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