Criscitiello sicuro: “La Juve grande insidia per lo Scudetto”

Michele Criscitiello, giornalista, ha detto la sua sul calciomercato della Juventus, parlando anche di Cristiano Giuntoli.
Calciomercato Juventus - Michele Criscitiello lancia l'allarme.

Michele Criscitiello, giornalista, ha detto la sua a Sportitalia sulla Juve. Ecco le sue parole: “32 giorni di fuoco per la Juventus e Giuntoli. Se il Napoli può prendersela con comodo con la “scusa” li ho tenuti tutti mi manca solo il difensore centrale al posto di Kim, i bianconeri devono fare; anche tanto. Le cessioni, gli acquisti e risolvere alcuni casi spinosi. Attenzione: la Juventus non è scarsa. Squadra competitiva e avendo una sola competizione Allegri potrà concentrarsi sull’obiettivo principale: lo scudetto. Ce la può fare. Anche perchè Giuntoli è un ottimo direttore sportivo ma, forse, è il numero 1 nella gestione dal 2 settembre. Quello che, probabilmente, mancherà al Milan. Se proprio vogliamo dirla tutta. La Juventus con 2-3 acquisti e 2 cessioni mirate farà un mercato intelligente. Chi dà per morti i bianconeri commette un grande errore. Per me, la Juventus, sarà il pericolo principale per i campioni in carica.

E’ l’estate, o almeno giugno e luglio lo sono stati, di Milan e Inter. Milano ci ha regalato grandi gioie tra acquisti e cessioni. In due hanno fatto tutto il mercato italiano. Napoli, Juventus, Roma e Lazio ancora devono aprire il fuoco. I rossoneri hanno fatto un mercato super intelligente, economico e veloce. Ovviamente servirà la prova più importante, quella del campo, ma se dobbiamo giudicare oggi, ultimo giorno di luglio, questa sessione rossonera ha regalato grandi gioie. Mercato super intelligente. Certamente Pioli non avrà una corazzata ma ha tanti calciatori forti che adesso dovranno comporre una squadra.

Via Ibrahimovic, dentro i soldi di Tonali e mercato fatto di gente fresca che potrà avere anche una valutazione maggiore negli anni. Come vi avevamo detto, nei giorni dell’addio di Tonali, il club non avrebbe venduto più nessuno. La politica era chiara e ve la raccontiamo da un mese e mezzo. Per avere un club solido basterà fare una super cessione all’anno. Quindi poi toccherà, forse a Maignan o Theo, ma ci sarà tempo per pensarci e soprattutto non è detto che non esploda in fretta uno dei nuovi. Il Milan ha un centrocampo e un attacco davvero forti, due reparti assortiti con quantità e qualità. Non vediamo l’ora di vedere in campionato questa squadra per capire se abbiamo cannato tutti i ragionamenti o ci abbiamo preso”.