Francisco Conceicao, esterno offensivo della Juventus
Sergio Conceicao, ex calciatore, ha detto la sua sulla Juve. Ecco le sue parole a Radiosei: “Eravamo un gruppo non facile a livello di gestione, con Simeone, Couto e altri. Eravamo tutti attaccati, eravamo una famiglia quando scendevamo in campo per vincere. Ognuno aveva il proprio carattere e personalità, ma tutti con lo stesso obiettivo. Se ho mai pensato di rischiare il posto? Lottare sempre, a volte mi sono arrabbiato perché volevo giocare tutte le partite e le volte in cui mi lasciava in panchina, mi giravano le p***e. Ogni allenamento per noi era una partita, era un ambiente molto competitivo. Eravamo tanti e diversi, con qualità e carattere differenti. Mancini era un fenomeno, quando giocava faceva la differenza. Almeyda, Nedved, Nesta dietro e anche Sinisa che era una cosa incredibile. Lui e Mancini si conoscevano e si sentivano in campo, riconoscevano i movimenti. Mi dispiace solo che non abbiamo vinto la Champions League, è un rammarico perché abbiamo vinto tutto. Meritavamo di arrivare in finale”.
“Rodrigo sta allo Zurigo e ha fatto un bel campionato nello scorso anno. Ha giocato con Tavares al Benfica. Moises che è in seconda divisione in Portogallo. Poi c’è Francisco, è un bravo giocatore. È uno che punta l’uomo, è bravino. Ha tanta voglia e anche di vincere, ha fame. Josè che è il piccolino, gioca anche lui ma per divertirsi”.
I ragazzi di mister Brambilla si preparano per il prossimo impegno contro la Torres. Scopriamo…
Giovanni Guardalà, è intervenuto ai microfoni di Sky per commentare la sconfitta dei bianconeri a…
La Juventus ospiterà la Lazio nel ventiquattresimo turno di campionato. Scopriamo da chi sarà composta…
Como e Juventus si sfidano nella tredicesima giornata di Serie A Women. Scopriamo dove sarà…
Gianluca Di Marzio ci racconta le operazioni della Juventus nella sessione appena finita di calciomercato.
Le parole dell’attaccante nerazzurro al termine del match di Coppa Italia disputato ieri sera a…