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La sfida tra Atalanta e Juventus arriva in un momento decisivo della stagione e racconta, numeri alla mano, una rivalità recente fatta di equilibrio, tensione e dettagli. A Bergamo, i nerazzurri hanno vinto soltanto una delle ultime 20 gare casalinghe contro i bianconeri in Serie A, con sette pareggi e dodici sconfitte, e nelle ultime sei sfide interne non sono mai riusciti a segnare più di una rete. Un dato che certifica la difficoltà storica dell’Atalanta quando affronta la Juventus davanti al proprio pubblico.
Allo stesso tempo, però, il trend più recente è cambiato: l’Atalanta è rimasta imbattuta in 11 delle ultime 12 partite di campionato contro i piemontesi, con ben sei pareggi nelle ultime otto sfide. Questo testimonia come le gare tra queste due squadre siano diventate estremamente bloccate e spesso decise nella ripresa: 14 delle ultime 17 reti negli scontri diretti sono infatti arrivate nel secondo tempo, compresa quella dell’andata firmata da Cabal.
A livello statistico generale, entrambe condividono primati interessanti. Sono le due squadre che hanno mandato in gol più nazionalità diverse in questo campionato (13 ciascuna) e quando trovano il vantaggio iniziale non perdono mai: 13 vittorie e 4 pareggi per l’Atalanta, 15 successi e 3 pari per la Juventus. Di contro, quando subiscono il primo gol, entrambe faticano a rimontare, soprattutto la Juventus lontano da casa.
I bianconeri si distinguono inoltre per la solidità sui calci piazzati, con appena 5 reti subite da palla inattiva, esattamente la metà rispetto alle 10 concesse dall’Atalanta. Altro dato significativo riguarda i finali di partita: la Juventus è la squadra che effettua più conclusioni dal 76’ in poi (115) ed è tra quelle che segnano di più nei minuti di recupero, senza aver mai incassato gol in quel frangente.
Tra le fila atalantine, uno degli uomini più pericolosi contro la Juventus è Giacomo Raspadori, che ha già segnato quattro reti ai bianconeri in Serie A. Attenzione anche a Davide Zappacosta, che contro la Juventus ha disputato più minuti che contro qualsiasi altra squadra nel massimo campionato. Mario Pašalić è fermo a quota 50 gol con la maglia dell’Atalanta in Serie A e potrebbe entrare in un ristrettissimo gruppo storico del club. In avanti, Nikola Krstović si prepara a festeggiare la presenza numero 100 in A, con numeri realizzativi di alto profilo tra i giocatori nati dopo il 2000. Tra i pali, Marco Carnesecchi è tra i migliori del torneo per gol evitati secondo il modello degli expected goals.
In casa Juventus, i riflettori sono puntati su Kenan Yıldız, già a quota 29 partecipazioni gol in Serie A e vicino a un traguardo di precocità raggiunto in passato solo da pochissimi. Andrea Cambiaso ha già colpito l’Atalanta in carriera e sta vivendo una stagione molto produttiva tra reti e assist. Gleison Bremer resta una minaccia costante sui colpi di testa, fondamentale in cui eccelle da anni.
A centrocampo, i numeri di Manuel Locatelli certificano la sua centralità nel gioco bianconero: è il giocatore con più passaggi totali, più riusciti e più palloni giocati nella metà campo avversaria in questa Serie A. Infine, attenzione anche a Jeremie Boga, ex della sfida, che dal suo arrivo alla Juventus vanta una media minuti/gol tra le migliori del campionato.
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