Il Director of Football Strategy della Juve, Giorgio Chiellini, è stato intervistato da Sky prima del match in casa dell’Atalanta. Di seguito le sue parole.
Non c’è più il tormentone Spalletti, ieri una maniera particolare di annunciare il rinnovo.
“Io ve lo dico da settimane-mesi, così finalmente mi crederete, non continuerete a chiedermelo tutte le volte. Era un passo previsto, non dico scontato, ma era la conclusione di un percorso che è iniziato bene ed un rapporto che sta andando avanti nel migliore dei modi.”
Con il risultato di San Siro di oggi si rimescolano tante carte e vincere questa sera darebbe veramente una socssa fortissima al vostro campionato.
“Sì, in questo momento a noi interessa poco e niente, più niente che poco il risultato del Milan, siamo talmente concentrati su quello che dobbiamo fare noi, che non abbiamo altre interesse che sulla partita di stasera, poi le dirette concorrenti più vicine sono l’Atalanta, il Como e la Roma.
Verosimilmente sarà una lotta fino all’ultimo minuto dell’ultima giornata, è chiaro che partite come quelle di stasera valgono tanto perché poi c’è sempre meno tempo per recuperare per entrambe le squadre e sarebbe un peso importante una vittoria nella partita di stasera, contro una squadra forte, che viene da grandi risultati e che in casa ha un valore aggiunto.”
C’è un po’ troppa fretta nel giudicare gli allenatori italiani?
“Secondo me in tutto il mondo è un po’ così, la fretta nel giudizio c’è per gli allenatori, c’è per i giocatori e va accettata, sta poi alle società che vedono tutti i giorni al lavoro riuscire a capire quando è giusto dare stabilità e fiducia anche in momenti più difficili oppure no. Non è corretto ma penso sia normale, così vale anche per i giocatori.”