Massimiliano Alvini ha presentato ieri in conferenza stampa la sfida tra Frosinone e Juventus, soffermandosi sulla forza dei bianconeri e sull’atteggiamento della sua squadra.
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Massimiliano Alvini ha presentato ieri in conferenza stampa la sfida tra il suo Frosinone e la Juventus, gara in programma domani. Il tecnico giallazzurro ha parlato della forza della formazione bianconera, ma ha anche ribadito la volontà della sua squadra di scendere in campo senza timori.
Alvini ha sottolineato come i pronostici della vigilia non possano condizionare il Frosinone, intenzionato a giocarsi le proprie possibilità contro una delle squadre più attrezzate del campionato.
Alvini: “Siamo il Frosinone e ce la giocheremo”
Alla domanda sul modo in cui la sua squadra avrebbe affrontato la Juventus, Alvini ha risposto: “Ce l’abbiamo scritto anche sul pullman, siamo il Frosinone! Anche l’anno scorso i pronostici ci davano indietro, ma quello che c’è scritto su carta non conta, conta il campo e quello che si riesce a trasmettere. Questo mi interessa, siamo il Frosinone e ce la giocheremo”.
Il tecnico ha poi fatto il punto anche sulle condizioni della rosa: “Abbiamo quasi tutti a disposizione, c’è chi ha iniziato un percorso di adattamento fisico e non ha i 90 minuti nelle gambe, ma l’idea su quello che vogliamo fare c’è ed è chiara. Amey è a disposizione, è un’opzione in difesa. Grillitsch non ancora al 100%, Terzic ha fatto meno allenamenti ma è a disposizione”.
“Vedremo un Frosinone coraggioso”
Alvini ha parlato anche delle sensazioni personali: “Sono molto felice di arrivare al debutto, di essere qua e sono molto concentrato come lo staff e la squadra. Sappiamo qual è il percorso che vogliamo fare e qual è l’identità da mettere in campo”.
Sul tipo di Frosinone che si vedrà contro la Juventus, l’allenatore è stato chiaro: “Vedremo un Frosinone che affronta la partita con coraggio, che se la gioca con grande rispetto dell’avversario qualsiasi esso sia. Conosciamo la loro forza ma per noi è importante quello che vogliamo fare in campo, la nostra identità”.
La strategia contro la Juventus
Un altro tema affrontato in conferenza è stato quello della pressione e dell’atteggiamento tattico. Alvini ha spiegato: “Se porti certi giocatori vicino l’area non è detto che porti a casa il risultato. Se attacchi alto concedi spazio alle spalle, se stai basso ti porti certi giocatori vicino la tua porta, bisogna fare una sintesi tra i due modi di affrontare una partita”.
Infine, sulle possibili chiavi della sfida e sul ruolo degli esterni, il tecnico ha evidenziato le qualità della Juventus: “Sicuramente ci sono dei punti di forza in entrambe le squadre. La Juve ne ha sugli esterni ma anche per quanto riguarda la fisicità e i centimetri. Per noi quella delle fasce può essere una chiave di lettura, ma non è la sola da mettere in campo domenica”.
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