Martina Rosucci, ospite alla prima del documentario Stories of Strength, ha parlato dell’importanza di giocare nella Juventus.
La centrocampista della Juventus Women, Martina Rosucci ha parlato alla presentazione del documentario Stories of Strength. Leggiamo le parole della calciatrice bianconera.
Le dichiarazioni di Martina Rosucci
“Giocare alla Juve è di per sé qualcosa di grande e lo avverti entrando anche solo nello spogliatoio. Durante gli anni, conoscendo i tifosi, mi sono accorta che dietro la richiesta di un selfie o un autografo c’era qualcosa di molto più grande. All’inizio non capivo cosa c’era dietro questa richiesta di presenza, poi ho capito che ogni persona vive i propri momenti. Puoi regalare un sorriso o un momento di felicità che poi rende felice anche te.Il calcio è il mio lavoro e quindi mi sento la persona più fortunata del mondo. Quando ho subito degli infortuni gravi il pensiero che mi faceva svegliare al mattino era la voglia di raggiungere nuovamente questa condizione".
La Coppa Italia è un obiettivo? “Noi giochiamo per vincere, per noi e soprattutto per i tifosi e per il club, per aggiungere trofei a questa importantissima società. E’ il nostro obiettivo, qui alla Juve si gioca per vincere. Qualsiasi finale o occasione raggiungerla non è mai scontato e nel momento in cui sei lì l’unica cosa da fare è provare a vincerla”.
Pensa ad un ritorno in Nazionale? “Io non posso chiudere nessun discorso, mi alleno tutti i giorni col massimo della professionalità e speranza, sono una ragazza ambiziosa. Ho passato diversi infortuni, sicuramente mi hanno condizionato. Sono stata convocata prima dell’Europeo, è stato un onore esserci. Il Mondiale è una cosa che la Nazionale deve raggiungere. Io nella testa non posso dire che non ce l’ho, è nella mia testa e nel mio cuore ma non spetta a me”.
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