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Padoin: “Da allenatore vorrei far scoprire la cultura del sacrificio, la Juve ha bisogno di tempo”

L’ex calciatore ha parlato

di redazionejuvenews
Simone Padoin

TORINO – L’ex giocatore della Juventus Simone Padoin ha parlato intervistato dai microfoni de La Gazzetta dello Sport della partita in programma sabato tra i bianconeri e il Cagliari, anche questa sua ex squadra.

L’Allianz Stadium

“La Juve come il Cagliari è una squadra che ha cambiato tecnico e idea di gioco e quindi ha bisogno di tempo. Vedo che il credo tattico di Pirlo si distanzia molto da quello di Sarri. Ma l’idea di calcio di Andrea a me piace molto. Squadra fluida in base all’avversario e al momento. Un calcio moderno. Me lo aspettavo così. Pacato e tranquillo e lui è bravo a far respirare serenità ai suoi ragazzi. Alla Juve non devi fare ragionamenti: devi provare a vincere tutto. Questo è un campionato particolare. Però per me Juve e Inter restano favorite.”

Il ricordo più bello con Juventus e Cagliari?

“Con i bianconeri il primo scudetto mentre in Sardegna la salvezza con Diego Lopez, quando tutti ci davano per spacciati.”

Che allenatore sarà Padoin?

“Spesso i ragazzi di oggi si aspettano che tutto sia raggiungibile in fretta. Perché viviamo in un mondo, e non parlo solo di calcio, dove tutto ciò che vuoi è a portata di mano. Io vorrei fare riscoprire la cultura del sacrificio.”

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