Chiellini: “Mi sento bene, ora una bella sfida. La Juventus è la mia seconda famiglia”

Il calciatore ha parlato

di redazionejuvenews

TORINO – Il difensore e capitano della Juventus Giorgio Chiellini ha parlato intervistato dai microfoni di Fanpage.it.

“La Juventus è la mia seconda famiglia. Sono arrivato qua che avevo 21 anni, in una regione diversa, con persone diverse. Il carattere del piemontese è molto diverso da quello del toscano e durante il primo inverno vissuto qui trovavo molta chiusura da parte delle persone. Poi Torino e la Juventus sono diventate la mia seconda casa. Mi hanno aiutato a diventare uomo prima ancora che calciatore”.

“Io nasco centrocampista centrale. Da lì sono passato alla fascia, perché la forza fisica e la corsa andavano sfruttate. È iniziato il mio percorso da esterno di fascia e terzino che ho portato avanti fino ai 20 anni, poi dalla Serie B ho iniziato a fare stabilmente il difensore centrale e mi sono sentito subito a mio agio e di valore superiore. La forza di volontà e la voglia di metterci la testa dappertutto mi hanno portato numerosi tagli e fratture”.

“L’infortunio al ginocchio? Sto bene ma è stata una bella sfida. La Champions è un sogno, un obiettivo, chiamiamola come ci pare. Una cosa che tutti gli juventini vogliono dal lontano 1996.”

“Ronaldo? Da quando l’abbiamo preso è stato un valore aggiunto, non pensavo potesse venire e sono stato davvero contento di riuscire a giocare, nella mia carriera, con un campione del genere”.

“Ritiro? Ci penso ogni tanto, con serenità. Sicuramente cambierà la mia vita, ma non mi spaventa. Non mi pongo limiti, pur consapevole che sicuramente sarà una cosa a breve termine. Vengo da un anno di infortunio, comincio a star bene e mi sto godendo questo rientro. Poi piano piano si vedrà. Dirigente? Obiettivo, sogno, programma, è il futuro. Una cosa a cui penso ogni tanto. Ma non troppo, perché il mio presente è quello da giocatore.”

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