Roberto De Zerbi, neo-allenatore del Tottenham, sembra aver dato nuova linfa a Kolo-Muani. La Juventus osserva attenta la situazione.
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La svolta londinese che cambia gli equilibri
Il futuro di Randal Kolo Muani è tornato prepotentemente al centro delle riflessioni di mercato. Quello che fino a poche settimane fa sembrava uno scenario realistico — un possibile ritorno alla Juventus — oggi appare molto più complesso. Il motivo principale porta a un nome preciso: Roberto De Zerbi. Da quando il tecnico italiano si è seduto sulla panchina del Tottenham, l’attaccante francese ha mostrato segnali di netta crescita sotto il profilo dell’intensità, della partecipazione al gioco e della personalità. Non si tratta soltanto di sensazioni visive, ma di un cambiamento percepibile nella qualità delle sue prestazioni, culminato nella prova di carattere offerta sul campo dell’Aston Villa, dove è tornato a essere un riferimento costante per i compagni.
I numeri, la fiducia e la posizione del Tottenham
Le statistiche stagionali raccontano un percorso altalenante ma ricco di segnali incoraggianti: 5 gol e 4 assist in 38 presenze complessive tra campionato e coppe. Numeri che non gridano al capolavoro, ma che acquistano un peso diverso se letti alla luce del nuovo contesto tecnico. De Zerbi ha speso parole molto chiare nei suoi confronti, inserendolo pubblicamente tra i calciatori di altissimo livello della rosa. Una presa di posizione che potrebbe avere conseguenze concrete. Il Tottenham, infatti, sta seriamente valutando l’ipotesi di riaprire i dialoghi con il Paris Saint-Germain, proprietario del cartellino, per trasformare il prestito in un acquisto definitivo. L’accordo stipulato la scorsa estate prevedeva un prestito oneroso da 5 milioni di euro con un diritto di riscatto fissato tra i 45 e i 50 milioni: cifre importanti, ma oggi meno proibitive alla luce del rendimento recente del giocatore.
Il rischio beffa per Spalletti e i piani della Juventus
A Torino il ricordo di Kolo Muani è ancora vivido. I 10 gol segnati nei sei mesi in bianconero avevano lasciato una traccia profonda, tanto che la dirigenza aveva provato a riportarlo alla Juventus già durante l’ultima finestra invernale di mercato. Tentativo respinto dal Tottenham, deciso a non privarsene in anticipo. Ora la situazione rischia di complicarsi ulteriormente per Luciano Spalletti, che immaginava un reparto offensivo costruito anche attorno alle qualità del francese. La sua rinascita in Premier League ha però cambiato le priorità del club inglese. Se gli Spurs dovessero affondare il colpo per il riscatto, la Juventus resterebbe a guardare. E quella che fino a poco tempo fa sembrava un’occasione concreta di mercato potrebbe trasformarsi in una beffa difficile da digerire.
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