La Juventus punta a rinforzare la sua retroguardia, ecco perché il reparto difensivo è finito al centro del prossimo calciomercato.

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Mingueza occasione a parametro zero

La Juventus è tornata a muoversi con decisione sul mercato dei difensori e nelle ultime ore ha riallacciato i contatti con l’entourage di Óscar Mingueza, esterno difensivo oggi al Celta Vigo. Il giocatore è in scadenza a giugno e rappresenta una potenziale occasione a parametro zero che a Torino seguono già dallo scorso gennaio. Il club spagnolo ha provato recentemente a proporre un rinnovo, ma al momento non è arrivata alcuna risposta dal calciatore, segnale che lascia aperti diversi scenari in vista dell’estate. Su Mingueza, infatti, non c’è soltanto l’interesse bianconero: almeno un paio di club di Premier League hanno chiesto informazioni, pronti ad inserirsi con decisione nella corsa al difensore cresciuto nel settore giovanile del Barcellona. La Juve osserva con attenzione l’evolversi della situazione, consapevole che il fattore tempo può diventare determinante in operazioni di questo tipo.

Comolli

Un profilo che piace per duttilità e costo

Mingueza intriga la dirigenza juventina soprattutto per la sua duttilità tattica. Può giocare da terzino destro, da braccetto in una difesa a tre e all’occorrenza anche da centrale in una linea a quattro. Caratteristiche che si sposano bene con le richieste di Luciano Spalletti, sempre molto attento ai difensori capaci di interpretare più ruoli. A questo si aggiunge un aspetto tutt’altro che secondario: il costo dell’operazione. Arrivare a parametro zero consentirebbe alla Juventus di investire il budget su altri reparti, alzando comunque il livello delle alternative difensive. Non a caso, i contatti con l’entourage del giocatore sono serviti proprio per capire margini economici, richieste d’ingaggio e volontà del calciatore, che sembra orientato a provare un’esperienza diversa dalla Liga.

Sondaggio per Gila: pista italiana

Parallelamente, la Juventus si è informata anche per Mario Gila della Lazio. In questo caso lo scenario è differente: non si parla di parametro zero ma di un’operazione più complessa, che richiederebbe una trattativa vera e propria con il club biancoceleste. Gila è reduce da stagioni di crescita costante in Serie A, conosce già il campionato italiano e ha dimostrato di poter reggere ritmi e pressioni del nostro torneo. La Juventus ha effettuato un primo sondaggio esplorativo per capire la fattibilità dell’affare, i costi e la disponibilità della Lazio ad aprire eventualmente alla cessione.

Strategia chiara: rinforzare la difesa con profili funzionali

Questi movimenti raccontano una strategia piuttosto chiara: la Juventus vuole intervenire in difesa con profili funzionali, giovani ma già pronti, capaci di garantire affidabilità immediata. Mingueza rappresenta l’opportunità intelligente, Gila l’investimento mirato su un giocatore già testato in Serie A. Due piste diverse, ma unite dalla stessa logica: offrire a Spalletti alternative di qualità senza stravolgere gli equilibri economici del club. Le prossime settimane saranno decisive per capire se una di queste idee potrà trasformarsi in una trattativa concreta.

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