La mancata Champions potrebbe rivelarsi fatale. Bernardo Silva è sempre più distante dal vestire la maglia bianconera.
I calendario di Juventus: la lotta Champions League
Il piano di Simeone e l’eredità di Griezmann
Dalla Spagna arrivano segnali poco incoraggianti per la Juventus nella corsa a Bernardo Silva. Secondo quanto filtra da Madrid, l’Atlético Madrid avrebbe deciso di affondare il colpo con decisione, trasformando il portoghese nel perno tecnico del nuovo progetto. Un’idea precisa, studiata da Diego Simeone per raccogliere l’eredità di Antoine Griezmann, pronto a iniziare una nuova esperienza con l’Orlando City. Il tecnico argentino vede in Bernardo Silva il leader perfetto: qualità tecnica, intelligenza tattica, esperienza internazionale e una duttilità che gli consente di agire sia da esterno sia da rifinitore alle spalle della punta. Caratteristiche che lo avevano reso anche la priorità assoluta del mercato juventino per la prossima estate. Dopo nove stagioni al Manchester City, condite da numeri impressionanti tra gol e assist, il portoghese è pronto a cambiare aria. Ma l’inserimento dell’Atletico, unito alla probabile assenza dei bianconeri dalla Champions League, rende l’operazione molto più complicata di quanto sembrasse poche settimane fa.
La Juventus si era mossa in anticipo
I dirigenti bianconeri avevano lavorato da tempo sull’asse con Jorge Mendes, storico agente del giocatore. Insieme avevano costruito un dialogo che sembrava aver messo la Juventus in posizione di vantaggio. L’idea era quella di regalare a Spalletti un giocatore capace di alzare immediatamente il livello tecnico della squadra e di diventare il riferimento offensivo del nuovo corso. La situazione però è cambiata rapidamente. L’Atletico può garantire continuità in Champions e un progetto già definito attorno alla sua figura, elementi che pesano inevitabilmente nelle valutazioni del giocatore. Per la Juventus, che sta ricalibrando le proprie strategie economiche dopo il crollo con la Fiorentina, diventa difficile sostenere un’operazione di questo tipo alle stesse condizioni inizialmente previste. Il rischio concreto è che quello che era considerato il colpo simbolo dell’estate bianconera si trasformi in un obiettivo sfumato.
Le alternative sul tavolo: talento ed esperienza
Nel caso in cui Bernardo Silva scelga definitivamente un’altra destinazione, la Juventus è pronta a virare su profili diversi ma di pari qualità. Tra i nomi valutati c’è Mateo Kovačić, anche lui in uscita dal Manchester City, profilo che garantirebbe esperienza e conoscenza del calcio europeo ad alto livello. Attenzione anche alla pista che porta a Mohamed Salah, in uscita dal Liverpool, che ritroverebbe Spalletti dopo i tempi della Roma. Restano monitorate pure le situazioni di Fabián Ruiz del Paris Saint-Germain e di Brahim Díaz del Real Madrid. Profili diversi, per caratteristiche e costi, ma accomunati dalla capacità di garantire qualità immediata. Perché, anche senza Bernardo Silva, l’obiettivo resta lo stesso: alzare il tasso tecnico della squadra e dare a Spalletti un riferimento offensivo di alto profilo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA