La Juventus sta cercando un difensore da inserire a sinistra, in modo da regalare a Spalletti un'alternativa a Kelly.

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Profili esperti tra fascino e rischi: da Alaba ad Aké

La dirigenza della Juventus ha avviato il casting per regalare a Luciano Spalletti un centrale mancino puro, tassello ritenuto fondamentale per completare la linea difensiva accanto a Bremer. Tra i nomi che accendono la fantasia c’è quello di David Alaba, protagonista di una carriera straordinaria tra Bayern Monaco e Real Madrid. Il suo profilo garantirebbe esperienza internazionale e leadership immediata, ma le controindicazioni sono evidenti: l’età (34 anni a giugno), i recenti problemi fisici e una richiesta economica importante, con un biennale da circa 5 milioni a stagione. Un investimento che la Juventus valuta con prudenza, temendo di ritrovarsi più spesso a gestire l’infermeria che il campo. Più sostenibile, almeno sulla carta, la pista che porta a Nathan Aké, pronto a lasciare il Manchester City a un anno dalla scadenza: il cartellino potrebbe costare intorno ai 15 milioni, ma resta alto l’ingaggio.

Koulierakis e i nomi già monitorati dalla Continassa

Accanto ai profili più noti, alla Continassa si lavora su piste più giovani ma già affidabili. Una di queste porta a Konstantinos Koulierakis, difensore greco reduce da una stagione di alto livello con il Wolfsburg. Il classe 2003 è considerato pronto per il salto in una big europea e la Juventus lo ha seguito dal vivo nelle ultime settimane con osservatori dedicati. Resta nel radar anche Otavio Ataide del Paris FC, altro mancino ritenuto interessante per prospettiva e struttura fisica. Sono profili che uniscono affidabilità e margini di crescita, ideali per un investimento che guardi al presente ma soprattutto al futuro.

I giovanissimi nel database Juve: Tati e Coulibaly

Nel database bianconero figurano anche talenti giovanissimi. Il primo è Tylel Tati, classe 2008 del Nantes, destinato a muoversi dopo la retrocessione del club. L’altro nome è Karim Coulibaly del Werder Brema, difensore mancino di origini ghanesi già nel mirino di mezza Europa. La concorrenza è folta, dalla Premier League alla Ligue 1, passando per osservatori di club come il Real Madrid. La sensazione è che la Juventus stia costruendo una lista ampia e trasversale: dall’usato sicuro al talento purissimo, la caccia al mancino ideale per Spalletti è solo all’inizio.

David Alaba

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