Prende sempre più quota il nome di Brahim Diaz a casa Juventus. Il futuro del giocatore ex Milan, però, dipenderà dalle scelte del club madrileno.

Brahim Diaz è più di una suggestione per la Juventus

La Juventus continua a cercare qualità per rinforzare la trequarti e uno dei nomi che sta guadagnando terreno è quello di Brahim Diaz. I contatti tra l’entourage del fantasista marocchino e il club bianconero proseguono da tempo e l’idea di un trasferimento a Torino non viene più considerata soltanto una semplice suggestione. Il giocatore vuole continuità. La priorità di Brahim resta trovare spazio, anche a costo di rinunciare alle comodità e al prestigio del Real Madrid. Negli ultimi anni il marocchino ha completato una crescita importante, diventando un calciatore molto più completo rispetto al passato. Non soltanto qualità tecnica. Anche sacrificio, intensità e capacità di incidere nei momenti decisivi. L’ultima stagione conferma questa evoluzione. Tra campionato e coppe europee ha collezionato 42 presenze, accompagnate da 2 gol e 9 assist. Numeri che spiegano perché il Real continui a considerarlo una risorsa importante.

Brahim Diaz, Milan

Il Real apre al prestito: tutto dipende dagli equilibri offensivi

La Juventus conosce perfettamente le difficoltà dell’operazione. Un acquisto definitivo viene considerato quasi impossibile. L’unica strada realmente percorribile resta il prestito secco senza diritto di riscatto. Una formula che potrebbe convenire anche al Real. La concorrenza offensiva, infatti, rischia di diventare enorme. Tra giocatori già presenti e rientri previsti, Brahim potrebbe trovarsi davanti un reparto estremamente affollato. Il club spagnolo dovrà infatti gestire numerosi profili offensivi e creativi. Ed è proprio qui che entra in gioco una delle variabili più importanti dell’operazione: la situazione di Nico Paz. Se il talento argentino dovesse rientrare definitivamente alla base, lo spazio per Brahim diminuirebbe ulteriormente. Al contrario, una nuova permanenza altrove potrebbe modificare gli equilibri.

Spalletti lo considera il profilo ideale per la nuova Juventus

Dietro l’interesse bianconero c’è soprattutto una precisa richiesta tecnica. Luciano Spalletti cerca un giocatore capace di creare superiorità negli spazi stretti e aumentare la qualità offensiva della squadra. L’allenatore ha più volte sottolineato la necessità di aggiungere fantasia e imprevedibilità negli ultimi trenta metri. Brahim risponde perfettamente a queste caratteristiche. Per il tecnico potrebbe diventare uno dei punti centrali del nuovo progetto. La sensazione, però, è che servirà pazienza. Prima il Real dovrà chiarire la propria struttura tecnica, risolvere le questioni interne e definire il futuro di alcuni giovani. Solo dopo si capirà se l’ipotesi Juventus potrà trasformarsi in qualcosa di concreto. Per ora il segnale più importante è un altro: Brahim Diaz alla Juventus non dice no.

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