Zambrotta: "La Juve non ha rivali. Vorrei rigiocare la finale di Champions del 2003"
TORINO - Questa sera a San Siro è in programma la super sfida tra Milan e Juve. La gara è molto affascinante e promette spettacolo. Tra i vari doppi ex, c'è il campione del mondo Gianluca Zambrotta che alla Gazzetta dello Sport ha raccontato i suoi ricordi.
"La sconfitta con lo United non condizionerà la Juve, loro sono abituati a cancellare subito la cosa e andare avanti. Quest'anno non hanno rivali in campionato, l'arrivo di Ronaldo ha portato un valore psicologico molto importante. Gattuso-Allegri? Entrambi sono molto dediti al loro lavoro, riescono a far uscire il meglio dai loro giocatori. Erano molto amici al Milan, abbiamo riso molto. Pallone d'Oro? Messi e Ronaldo se lo meriterebbero ogni anno, ma quest'anno Griezmann potrebbe cambiare qualcosa. Bonucci? Uno stadio che ti fischia contro non è facile da gestire, ma Leo sa cosa fare. Quale Milan-Juve vorrei rigiocare? Da juventino, la finale di Champions del 2003; da milanista quella del gol di Muntari, impossibile dimenticarla".
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