Mario Sconcerti
TORINO – Mario Sconcerti ha parlato di Paolo Rossi sul suo editoriale per il Corriere della Sera: “Paolo è stato molto altro rispetto ai suoi successi calcistici: un uomo buono, un eroe dei tempi, leggero come una piuma e disinteressato della sua bravura. Ambasciatore di qualunque cosa (diceva sempre di sì a tutti), ci sono stati anni in cui era celebre come i Beatles ma non gli ho sentito dire una volta che è stato un grande giocatore. Era magro, aveva un’altezza normale, poteva solo contare su controllo e scatto, colpo d’occhio, posizione. Finì per farlo meglio di chiunque altro. Diventò padre quando era già nonno, a quasi sessant’anni. Non si faceva domande, cercava solo altre vite e le chiudeva nella sua collina fuori dal mondo. Ha avuto un momento molto brutto nel 1980, quando prese due anni di squalifica per il caso delle scommesse clandestine: io lo attaccai spesso in quel periodo e quando ci ritrovammo a Torino cercai di spiegare, ma lui mise l’indice sul naso e mi pregò di stare zitto: “È finita. Restiamo amici”. >>> E intanto, parlando di mercato, ci sono 11 nomi nei sogni di Pirlo per una formazione totalmente nuova, ecco come sarebbe! <<<
Gianluca Di Marzio ha parlato di come alla Juve interessi sempre Norton-Cuffy. Al momento però…
La società bianconera ha ufficializzato la cessione temporanea di Valdes Ngana in Svizzera.
Attraverso un messaggio sul proprio sito ufficiale, la Juve comunica il palinsesto di Juventus Play,…
Arrivato nel 2022, l'esterno della Juve Filip Kostic, nella prossima sessione di calciomercato, lascerà la…
Attraverso un video sulla piattaforma X, la Juve ha ricordato il gol di Federico Chiesa…
Gianluca Di Marzio, noto esperto di calciomercato, ha dato una news importante: la Juve segue…