De Ligt
TORINO- Intervistato al microfoni di Voetbal International, Mino Raiola ha parlato di Matthijs De Ligt, suo assistito e neo difensore juventino: “In Olanda molta gente vede il Barcellona come un vero e proprio club olandese, quindi il rifiuto di De Ligt è stato come un sacrilegio. I motivi che ci hanno dato per acquistarlo erano sbagliati, pensavano fosse come un formaggio. Matthijs non pensa ai soldi, ma solamente a giocare a calcio. La Juve lo voleva già un anno fa ed era la prima scelta del ragazzo, ma era distratto dalle voci su Psg e Barcellona. Nedved? Parlo spesso con lui, per me è come un figlio. Pavel mi dice sempre: “Questo ragazzo è più matto di quanto non fossi io. È da pallone d’oro!” Ajax? Gli avevano chiesto di rimanere quando già erano stati stipulati accordi. Poi la cessione di De Jong ha cambiato tutto e hanno chiesto più di quanto concordato. A volte sono duro, ma non ho mai promesso nulla che non ho portato a termine. Non ho assolutamente nulla contro Overmars o Van Der Sar, ma penso: a questo livello devi essere in grado di fare affari anche al telefono. Sono pronto a morire per dare quanto promesso ai miei giocatori”.
Le parole del tecnico bianconero pronunciate ai microfoni di Sky dopo il match di Champions…
Gli uomini di Spalletti affrontano in trasferta il Monaco nell’ultima giornata di Phase League. Calcio…
Le parole dell'ex capitano della Juve, Alex Del Piero, in vista del match di Champions…
Le parole del Director of Football Strategy della Juve in vista dell'ultimo match del maxi girone…
I bianconeri scendono in campo al Luigi II per contendere alla formazione di Pocognoli l'ultima…
Matteo Moretto, sul canale YouTube di Fabrizio Romano, ha parlato dell'interesse della Juve per un…