Under 19, la Juventus rimonta l'Atalanta
0-2 ALL’INTERVALLO
La gara inizia su ritmi molto intensi e dopo cinque minuti gli ospiti riescono a trovare la rete che sblocca la partita con Sidibe che con il destro batte Garofani con una conclusione appena dentro l’area di rigore. I bianconeri provano a scuotersi, ma l’Atalanta non concede loro molti spazi. Al minuto 24’ arriva anche il raddoppio dei lombardi con il destro incrociato di Cortinovis, servito molto bene da Cittadini. Sotto di due reti la squadra di Mister Bonatti cerca di dimezzare lo svantaggio prima della fine della prima frazione, ma le sortite offensive dei padroni di casa non creano grossi pericoli alla retroguardia orobica. Si chiude, dunque, sullo 0-2 il primo tempo.
DA 0-2 A 3-3
Nella ripresa il copione della gara cambia totalmente e lo si può comprendere sin dalle prime battute. Mister Bonatti inserisce forze fresche: Maressa e Soule per Omic e Hasa. Ed è proprio Soule a trovare il gol che accorcia le distanze al 47’ con un mancino perfetto dopo la perfetta sponda di Bonetti. La Juve ci crede e l’Atalanta non sembra assolutamente quella dei primi 45’ di gioco e il merito è tutto dei bianconeri. I padroni di casa arrivano prima degli avversari su tutti i palloni e iniziano a manifestare evidente superiorità in tutte le zone del campo. Quattro giri di orologio dopo la rete segnata, Soule avrebbe l’opportunità di firmare la sua personale doppietta, ma la sua conclusione di prima (a Gelmi battuto) viene incredibilmente deviata da Scalvini. Riccio e compagni ci credono e il gol del pareggio arriva al 67’ con Sekulov, servito in profondità con una palla splendida da un ispiratissimo Soule, 2-2. Ci avviciniamo agli ultimi dieci minuti di gara con una buona reazione degli orobici che provano a tornare avanti al 79’ con un colpo di testa di Renault, di poco largo alla destra di Garofani. La Juve sembra essere in gestione, sia dal punto di vista fisico che mentale, ma al minuto 83 i bergamaschi passano di nuovo avanti, ancora una volta con Sidibe che con il destro, dal limite dell’area, infila il pallone nell’angolino. La Juve non ci sta, soprattutto per quanto fatto vedere nella ripresa, e con la testa, l’orgoglio e le ultime energie rimaste trova il definitivo 3-3 con un destro potente e preciso di Fabio Miretti".
© RIPRODUZIONE RISERVATA