Superlega: la UEFA non ritira le sanzioni ai club

Non rispettato il volere del Tribunale di Madrid

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Mentre la Juventus sta preparando la prossima stagione al via il 22 agosto alla Continassa, arrivano nuovi sviluppi sulla questione Superlega. Dopo il parere del Tribunale di Madrid, che si era espresso contro la UEFA intimando alla società di ritirare le ammende e le sanzioni nei confronti del club usciti dal progetto, è arrivata la riposta del massimo organo calcistico europeo. La UEFA ha respinto le richieste del tribunale di Madrid di revocare le sue azioni contro i 12 membri fondatori della Superlega europea, ed è fiduciosa di portare la sfida legale alla Corte di Giustizia dell’Unione europea.

Il giudice di Madrid aveva emesso venerdì un’ordinanza nella quale si chiedeva alla UEFA  di annunciare tramite il proprio sito internet l’abolizione di tutte le sanzioni finanziarie e sportive nei confronti dei club fondatori. Inoltre, la sentenza aveva ordinato alla UEFA di dire alla Premier League e FIGC di abbandonare tutte le azioni intraprese contro i club inglesi e italiani coinvolti. Una fonte della UEFA ha parlato della sentenza ai microfoni del quotidiano inglese Times, spiegando che non c’è intenzione di rispettare quest’ordine e che le azioni della UEFA saranno pienamente giustificate dalla Corte di Giustizia dell’Unione europea, quando si pronuncerà relativamente alla questione.

Continua così la battaglia a distanza tra la UEFA e Juventus, Barcellona e Real Madrid, con il tribunale di Madrid che ha già avvertito che qualsiasi violazione della sua ingiunzione potrebbe portare a multe o altre sanzioni: la UEFA sta studiando il da farsi, anche perchè l’organismo ha sede in Svizzera, Stato che non fa parte dell’Unione europea. Il mese scorso la Corte di Giustizia dell’Unione europea aveva respinto la richiesta della Superlega per una decisione accelerata sulla questione, e ora le due parti sono costrette ad aspettare che il Tribunale si pronunci, con i tempi che andranno inevitabilmente a dilatarsi.