Sindaco Villar Perosa: “Decisione non condivisa, caduta di stile della Juve”

Marco Ventre, sindaco di Villar Perosa, ha commentato la scelta della Juventus di rinunciare alla classica amichevole in famiglia in città
Villar Perosa

Intervenuto a Radio Bianconera, il Sindaco di Villar Perosa Marco Ventre, storica sede della classica amichevole interna della Juventus, ha commentato la scelta del club di rinunciare al classico appuntamento. Il primo cittadino del paese non avrebbe apprezzato tempi e modi della società. Il Sindaco ha espresso un giudizio molto duro, descrivendo quanto accaduto. La decisione è stata considerata insolita tenendo conto che quello attuale è l’anno del centenario del club.

Le parole del Sindaco di Villar Perosa

Ecco cosa ha detto Ventre sulla scelta della Juventus: “Villar Perosa fa parte della storia della Juventus, il fatto che quest’anno non sia stata celebrata è una decisione che non condividiamo. Non posso non dire che l’aspetto economico non conti, ma al di là di quello, c’è un aspetto di tradizione, di immagine. Siamo rimasti di stucco, anche nello scoprire che il 9 di agosto lo Stadium sarà aperto al popolo bianconero. Penso che si potessero tenere entrambe le manifestazioni, soprattutto nell’anno del centenario. Per me è stata una caduta di stile importante. Ma come ho scritto sul mio profilo Facebook, ci auguriamo che nel libro della nostra storia questa sia l’unica pagina bianca. Penso che il cambio di management abbia creato un vuoto di ruoli. Tenendo conto che l’associazione che si occupa dell’organizzazione è fatta di volontari. Abbiamo provato a contattare la società più volte dall’inizio di giugno per capire come muoverci senza ottenere risposta.

L’aneddoto con la vecchia dirigenza della Juve

Il Sindaco ha proseguito svelando anche quanto accaduto nel passato in questo avvenimento: “Nei mesi scorsi ci avevano dato anche un’ipotetica data. Poi da un mese a questa parte sono scomparsi nonostante io continuassi a telefonare, penso che meritassimo più rispetto. Sono stato subissato dalle telefonate in queste ore e posso dire che il popolo bianconero è assolutamente amareggiato. Racconto un aneddoto per far capire quanto sia importante questa tradizione per la storia della Juventus. Durante la gestione Moggi, Bettega, e Giraudo c’era stato un tentativo di cancellare Villar Perosa. Ma questo è durato 5 minuti: è bastata una telefonata dell’avvocato Agnelli che ha semplicemente imposto che la tradizione continuasse. Siamo una paesino piccolo ma sappiamo gestire l’evento e l’abbiamo già dimostrato. Quando è venuto Ronaldo, Villar Perosa era completamente blindata. Abbiamo ricevuto il plauso da tutta Italia e da alcuni paesi in Europa per come avevamo gestito la sicurezza”.