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Sanchis: “Sono stato due volte vicino alla Juventus, Agnelli mi voleva”

L'Avvocato Gianni Agnelli

Manuel Sanchis, ex calciatore, ha raccontato un episodio di calciomercato su un possibile passaggio alla Juventus.

redazionejuvenews

Manuel Sanchis, ex calciatore delReal Madrid, ha rilasciato delle dichiarazioni ad AS, svelando un interessante retroscena di calciomercato. Ecco le sue parole sul passaggio alla Juventus, che non avvenne mai, nonostante le trattative con Gianni Agnelli, storico presidente onorario della Vecchia Signora dagli anni '60 agli ani'90: " Con la Juventus ci sono state trattative in due occasioni. Nella prima Mendoza era con Agnelli nel box del Bernabéu e ricevette un assegno in bianco da firmare, ma disse che non ero in vendita. Io lo seppi dopo, gli dissi che avrebbe almeno potuto almeno dirmelo e mi rispose: "Ragazzo, sei un cretino, stai zitto". La seconda, quattro anni dopo, quando ero in trattative per il rinnovo, mi vidi con la Juve e promisi che se non avessi raggiunto un accordo con il Madrid avrei firmato per loro. Ho dei bei ricordi della Juve anche perché contro di loro vincemmo la Settima..".

Sul Real Madrid: "Io sono nato il 23 maggio ’65, il giorno in cui si giocava un Real-Atletico al Bernabeu. Forse qualcosa vorrà dire… Le Coppe Campioni del Real le ho viste tutte dal vivo, da tifoso, da giocatore o da spettatore. L’unica che ho perso è stata la nona, quella del 2002 con il gol di Zidane a Glasgow. Avevo smesso l’anno prima e non ce l’ho fatta, soffrivo troppo, presi una pausa dal calcio. Per me il Real è stato come un padre che ti fa camminare, ti guida nei primi passi della vita, forgia la tua educazione. Il Madrid ha formato il mio carattere".

Sul mancato trasferimento al Barcellona: "Sì, un paio di volte. Ho avuto alcune offerte dalla Spagna, ma ho sempre pensato che in patria non avrei mai potuto migliorare la mia situazione. Ho anche avuto qualche approccio da parte del Barcellona, ma non ho mai considerato i blaugrana".