Next Gen Day, Morata e Khedira: “Seconde squadre molto importanti”

Nel corso della tavola rotonda organizzata dalla Juventus sul tema delle seconde squadre, sono intervenuti i due ex calciatori bianconeri

Giornata importante oggi all’Allianz Stadium. In mattinata infatti è iniziato il Next Gen Day e c’è stata la tavola rotonda sul tema delle seconde squadre in Italia, organizzata dalla Juventus in collaborazione con la Lega Pro. L’incontro ha visto la partecipazione di Gabriele Gravina, Presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio, Francesco Ghirelli, Presidente della Lega Pro, Lorenzo Casini, Presidente della Lega Serie A, Umberto Calcagno, Presidente dell’AIC e Andrea Agnelli presidente della Juventus. Nel corso dell’evento sono intervenuti anche due ex bianconeri, che hanno parlato delle loro esperienze nelle seconde squadre: Alvaro Morata e Sami Khedira.

Morata:Per me è stato molto importante. Ti preparano per la prima squadra, giochi le partite, le hai vissute e non ti fa impressione giocare con squadre contro le quali hai già giocato. Sei a un passo dalla prima squadra, in Spagna questa è mentalità è capita da tutti i giovani. Se non ti chiama la prima squadra, hai altre opportunità. Quando io ero in seconda squadra, poi tutti noi siamo arrivati ad alti livelli. Per me è fondamentale, a volte può essere più utile andare in prima squadra in un club più piccolo ma io penso che sia più utile stare in una seconda di  un club competitivo. Questo è stato un grande passo della mia carriera”.

Khedira: Allo Stoccarda è stato molto importante, giocavamo in terza divisione, è un periodo di passaggio importante. C’è un mix di giovani e giocatori di esperienza, c’è il tempo necessario e c’è maggiore possibilità di passare alla prima squadra. Dovrebbe essere più curata, ci sarebbero più possibilità di arrivare in prima squadra in questo modo”.