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NAZIONALI | Le prestazioni di Adzic, Kostic e Koopmeiners

Riccardo Focolari – 28 Marzo, 11:06

Il giocatore della Juve Filip Kostic con la maglia della Serbia

Ieri, Adzic è sceso in campo con il Montenegro Under 21, Kostic e Koopmeiners hanno giocato delle amichevoli contro Spagna e Norvegia.

Nella giornata di ieri, 27 marzo, sono scesi in campo diversi giocatori della Juventus. Vasilije Adzic è sceso in campo nella sfida per le qualificazioni all’Europeo Under 21 tra Svezia e Montenegro. Teun Koopmeiners e Filip Kostic hanno giocato delle amichevoli contro, rispettivamente, Norvegia e Spagna.

 

Svezia-Montenegro, in gol Adzic!

La partita tra Svezia U21 e Montenegro U21 ha visto un grande protagonista emergere proprio dal lato montenegrino, ovvero Vasilije Adžić. Il giovane centrocampista del Juventus, classe 2006, ha confermato di essere una delle stelle più luminose del movimento giovanile montenegrino. Adžić ha iniziato la partita da titolare, ed ha inciso concretamente sul risultato, segnando il gol che ha portato il Montenegro in vantaggio per la prima volta nel match (2-1), con un inserimento intelligente e un tocco preciso con cui ha battuto la difesa svedese.
Adžić si era già distinto per il Montenegro a vari livelli giovanili e persino nella nazionale maggiore, dove aveva segnato all’esordio.
Sul campo, la sua prestazione si è caratterizzata per una grande presenza dinamica a centrocampo. Ha saputo gestire bene i tempi del gioco, alternando progressioni palla al piede a verticalizzazioni sagge verso gli attaccanti, mostrando anche una buona visione di gioco nonostante la pressione svedese. La sua fisicità unita alla tecnica lo ha reso difficile da fermare nei duelli individuali, e questo tipo di approccio ha pesato molto nel rendimento complessivo del Montenegro.
In definitiva, Adžić è stato il migliore tra i suoi, elemento chiave nella manovra offensiva e fonte di creatività per il Montenegro.
2-2 il risultato finale della sfida.

Le prestazioni di Koopmeiners e Kostic

Koopmeiners, contro la Norvegia, ha guidato il centrocampo olandese con ordine e visione. Sempre ben posizionato in costruzione, ha dettato i tempi con cambi di gioco precisi e verticalizzazioni intelligenti. Pericoloso anche sui piazzati, ha creato diverse situazioni da gol con traiettorie tagliate in area. Anche un assist per lui, proprio su calcio d’angolo: colpo di testa di Van Dijk per il momentaneo 1-1. La sua lettura delle seconde palle e la gestione dei ritmi hanno dato all’Olanda controllo costante della partita. Partita poi terminata per 2-1 in favore degli Oranje e 90 minuti in campo per Koopmeiners.

Kostić, nella sua Serbia, ha interpretato la gara con grande disciplina tattica. Contro il palleggio spagnolo ha lavorato molto senza palla, abbassandosi spesso per formare una linea difensiva a cinque e ripartire in campo aperto. Le sue accelerazioni sulla fascia sono state la principale via d’uscita serba, con cross tesi e continui raddoppi offensivi. Meno appariscente del solito, ma fondamentale per equilibrio e sacrificio. Per lui circa un’ora di gioco. Partita che ha visto la Spagna imporsi per 3-0.