Nel prossimo Coppa del Mondo FIFA 2026, in programma tra Stati Uniti, Canada e Messico, arriva una novità destinata a incidere anche sul fronte economico: la pubblicità sarà trasmessa anche durante le pause a metà di ciascun tempo, al momento del cooling break. Una scelta che rappresenta un’importante opportunità per i broadcaster, che potranno inserire nuovi spazi pubblicitari in momenti di massimo ascolto.
Tra i principali beneficiari c’è la RAI, che trasmetterà in chiaro 35 partite del torneo. Nonostante l’assenza dell’Italia, l’emittente potrà compensare in parte i mancati introiti proprio grazie a queste nuove finestre commerciali. A confermarlo è stato l’amministratore delegato di Rai Pubblicità, Luca Poggi. Di seguito le sue parole.
“La mancata qualificazione dell’Italia pesa dal punto di vista emotivo, ma non va sopravvalutata. L’esperienza del 2022 dimostra che i grandi eventi funzionano comunque.”