Marchisio ricorda: “L’addio alla Juve di Del Piero è stato pazzesco”

Dalla BBC all'addio di Del Piero alla Juve: le parole di Marchisio nel corso del Festival dello Sport a Trento
Claudio Marchisio

Intervenuto durante il Festival dello Sport a Trento, Marchisio ha parlato della storica BBC della Juve:Era facile giocare con loro dietro. Andrea era perfetto e non credo abbia mai preso un’ammonizione, Giorgio Chiellini ti dava sicurezza. Nel 2012-13 arrivò Pogba e quello era davvero un centrocampo stratosferico. Non so se sia stato il più forte della Juve, perché in tutta la storia ne sono passati di giocatori bravi, ma in quell’epoca insieme al Real Madrid era uno dei più forti. Dopo pochi minuti abbiamo subito capito di che stoffa era fatto Pogba. Io stesso sono stato a volte in panchina per far giocare lui. Ma se lo spogliatoio è forte e la competenza è sana va bene, il gruppo si allena per raggiungere un’asticella sempre più alta”.

Sull’addio di Del Piero: “Non mi immaginavo un addio così, molti di noi erano emozionati. Mi ricordo l’addio di Nedved e di Buffon ma quello di Alex è stata una cosa pazzesca, vedere l’amore dei tifosi per un campione che si è legato a quei colori e ha scritto la storia è stato speciale”.

Chiosa finale sul suo orgoglio bianconero: “Quando ho iniziato da ragazzino ad indossare la maglia della Juve per me era già un sogno, vincere sette scudetti di fila è già un pezzo di storia. Dobbiamo anche vedere quanto abbiamo vinto, non ragionare solo sulle due finali perse. Quando vinci scudetto dopo scudetto hai la consapevolezza della forza, ora che hai smesso hai una consapevolezza più chiara e di quello che hai fatto. Più si va avanti e più si capirà la forza di quella Juve”.