Juventus Next Gen, il focus sul Crotone
Il sito ufficiale della Juve ha pubblicato una nota sui bianconeri della Next Gen. Ecco il comunicato: "Dalla Campania alla Calabria: più di 400 chilometri dividono lo stadio Ciro Vigorito di Benevento dall’Ezio Scida di Crotone. Neanche il tempo di riprendere fiato, un salto a Torino senza disfare le valigie, e ci si ritrova di nuovo in viaggio verso un altro orizzonte. È stato lo stesso Max Brambilla nel post gara a ribadire quanto questo sia un gruppo affamato, giovane e pronto anche ai test a distanza ravvicinata.
Giocare sempre in un certo senso aiuta. La Juve sta bene, a Benevento sono arrivate grandi conferme. E se l’espulsione nel primo tempo di Berra ha facilitato i piani dei bianconeri, è giusto sottolineare il primo gol di Pietrelli a parità numerica. L’approccio, l’aggressione a tutto campo, la predisposizione a voler fare la partita hanno presto messo in difficoltà il Benevento, ritrovatosi così sotto pressione ed esposto agli errori della difesa. L’1-5 maturato nei 90 minuti è il solito grande premio, ma anche un’iniezione di fiducia verso la prossima meta. Ci sarà ancora l’obbligo di vincere per passare, ma i ragazzi ci hanno fatto il callo. Testa alta e personalità, il modo migliore per andare incontro agli ostacoli più duri".
Juventus Next Gen v Taranto - Serie C
La rosa del Crotone
"Costruito per imporsi nel girone C, il Crotone ha faticato non poco ad emergere durante la stagione. Il passo trovato da gennaio in avanti è la componente più rassicurante per Longo, il quale anche nei momenti di appannamento ha voluto insistere nella propria idea di calcio, plasmando una squadra dalla natura offensiva e dal gol facile.
Nel mercato di gennaio sono arrivati tanti rinforzi, uno su tutti Jacopo Murano: profilo esperto per la categoria, 5 gol all’attivo con la nuova maglia, ottimo riferimento per le manovre articolate della squadra. Il suo nome si aggiunge alla già vasta batteria di giocatori di livello nel reparto d’attacco: Tumminello, Gomez e Oviszach hanno segnato insieme 38 reti. Le cifre riflettono la bontà degli interpreti a disposizione, e nel calderone va aggiunta anche la creatività di Mattia Vitali, uomo da 11 assist e dalla giocata mai banale.
Il 4-2-3-1 di Longo si esprime soprattutto attraverso il lavoro sulle corsie, da cui potranno arrivare i problemi maggiori. Spesso a ritmi alti, cercando spesso la superiorità dal centrocampo in avanti, il Crotone molte volte si è trovato a scoprire il fianco. Da una parte c’è il miglior attacco del girone C in termini di numeri (62 gol), ma la difesa spesso perforata fa da contraltare alla sicurezza sotto porta.
A lungo andare, la formazione calabrese durante il match ha sempre quella tendenza a concedere qualcosa di troppo. In campo aperto, con le transizioni, grazie al filtro sulla mediana, le occasioni per la Juve non mancheranno nemmeno stasera. La compattezza e la distanza ravvicinata tra i reparti potrebbero fare la differenza in casa Next Gen, cercando di replicare l’attenzione vista al Vigorito domenica sera". Intanto ecco le parole di Thuram<<<
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