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Juventus, Marchisio a La Gazzetta dello Sport: “Va ritrovata la giusta anima”

Lorenzo Focolari – 25 Febbraio, 13:47

Claudio Marchisio

In’un intervista a La Gazzetta dello Sport, Claudio Marchisio parla di cosa servirebbe alla Juventus per sperare nella qualificazione.

Claudio Marchisio, ex centrocampista bianconero, ha rilasciato un’intervista ai microfoni de la Gazzetta dello Sport, nella quale ha parlato della possibile rimonta e di cosa servirebbe alla Juventus. Di seguito le sue dichiarazioni:

La scommessa sulla qualificazione?Io non punto mai nulla, nemmeno le pizze con gli amici. Sarà dura recuperare tre gol senza subirne. Soprattutto per il periodo difficile che sta attraversando la squadra di Spalletti. Però la Juventus deve crederci, è Champions League”.

Come caricare la squadra? “Punterei sull’importanza della concentrazione. Del tipo: dobbiamo recuperare, ma per riuscirci dobbiamo essere perfetti quando avrà la palla il Galatasaray. La penso come Spalletti: a volte basta un gol nel primo tempo per cambiare l’umore in campo“.

L’uomo chiave? È Yildiz l’unico che può ribaltare il Galatasaray e la qualificazione. Kenan vale il 50 per cento della Juventus. Purtroppo lo hanno capito anche gli avversari, che lo marcano sempre con più uomini. Saranno preziosi anche gli inserimenti di McKennie. Per una serata così, l’uomo ideale sarebbe Tevez. Spalletti avrebbe bisogno della scossa di Carlos”.

Ritrovare l’anima oltre il risultato?In questa serata di Champions League va ritrovata l’anima, lo spessore e il carattere da Juve. Conta più di qualsiasi altra cosa, anche della qualificazione. È indispensabile per riprendere quel cammino che si è interrotto contro il Como. Sabato ero allo stadio e sono mancate le qualità fondamentali per indossare la maglia bianconera: la personalità e la comprensione dei momenti. Non ho sentito nessuno che urlasse ai compagni: “svegliamoci, ci giochiamo la stagione”. Il crollo visto nel secondo tempo di Istanbul e la sconfitta col Como mi hanno preoccupato: questione di mentalità“.

Cosa serve per tornare grandi? “La qualificazione alla prossima Champions League sarà fondamentale per il mercato. Io non credo alle rivoluzioni. Le grandi squadre, anche per esperienza personale , nascono aggiungendo un paio di pezzi forti ogni estate. Due colpi veri e non 7-8 medi. La Juventus deve ricostruire lo zoccolo duro di campioni italiani”. Queste le parole di Claudio Marchisio.