Daniele Rugani sarà ancora un giocatore della Juventus? A gennaio è stato ceduto in prestito alla Fiorentina in una disperata lotta per la salvezza. A Firenze non sta trovando tanto spazio, e le condizioni per far scattare l’obbligo di riscatto potrebbero non avverarsi. Il giocatore potrebbe tornare alla Juventus, ma difficilmente sarà nella rosa di Spalletti anche la prossima stagione.
Le condizioni per l’obbligo di riscatto
La Fiorentina è tutt’altro che tranquilla, vista la sua posizione in classifica. Da ormai tutto il campionato non riesce a superare il 16esimo posto, rimanendo incastrata in una lotta salvezza impronosticabile a inizio campionato. Nonostante continui il suo percorso in UEFA Conference League, la squadra di Pioli prima e Vanoli poi, non riesce a trovare continuità.
Uno dei requisiti per far scattare l’obbligo di riscatto è proprio la permanenza della squadra viola in Serie A. Una condizione presente anche in altri giocatori acquistati a gennaio, come Brescianini e Fabbian. Ad oggi, la classifica recita: Fiorentina al 16esimo posto con 29 punti, inseguita da Cremonese (27), Lecce (27), Verona (18) e Pisa (18), ultimo in classifica. Se per l’Hellas e i pisani sembrano ridursi giornata dopo giornata le possibilità di salvezza, la Fiorentina può ancora lottare per non retrocedere.
Non è però l’unico requisito per l’obbligo di riscatto. Se la salvezza sembra possibile, il raggiungimento di almeno 5 partite da 45 minuti giocate da Rugani non sembra così scontato. Il difensore, finora, ha collezionato solo 2 presenze, ma solo contro l’Udinese ha raggiunto almeno la metà del tempo di gioco (in quell’occasione partì titolare, giocando tutti e 90 i minuti). Seconda presenza messa a referto contro la Cremonese a risultato acquisito, entrando all’82esimo e sul risultato di 4-1 per la Fiorentina.
Un approccio non semplice
Nei minuti collezionati con la maglia viola, Rugani non si è presentato benissimo ai suoi nuovi tifosi. Contro l’Udinese, il difensore ha giocato una partita decisamente sotto la sufficienza, sbagliando in tutti e 3 i gol della squadra friulana. I supporter della squadra dei gigliati l’hanno fortemente criticato, definendolo non all’altezza della maglia che indossa.
Anche per questo motivo, il raggiungimento delle 5 presenze da 45 minuti potrebbe non avverarsi. Inoltre, il giocatore è stato escluso dalla lista UEFA per le partite di Conference League, il che complica la situazione. Le partite rimaste in campionato sono soltanto 8, e saranno tutte fondamentali per il futuro della Fiorentina.
Vanoli dovrà decidere se dare fiducia al giocatore della Juventus, o se continuare a preferirgli profili con più esperienza in maglia viola come Pongracic, Ranieri e Comuzzo.