Al centro Var di Lissone per il consueto appuntamento con Open Var è presente negli studi di DAZN Mauro Tonolini, componente della Commissione Arbitri Nazionale (CAN), per valutare tutti gli episodi discussi dell’ultimo weekend del campionato di Serie A, nella sua trentesima giornata.
Il primo episodio analizzato dalla trasmissione è stato il calcio di rigore concesso in favore della Juve, nella gara pareggiata per 1-1 contro il Sassuolo, arbitrata da Marchetti e al VAR Abisso e Camplone. Il tocco di mano di Idzes in piena area di rigore, nel duello aereo con Vlahovic, ha fatto scattare il check. Di seguito il dialogo tra VAR e direttore di gara.
Arbitro: “No, no no! No no, per me no, scende proprio.”
VAR: “Aspetta, aspetta. Vai, mi sembra alto. Aspetta, ne ho un’altra… Sì, sembra molto alto il braccio, vai. Devo vedere il tocco, aspetta… Sì, sì, sì. Ferma il gioco, ferma il gioco, ferma il gioco, stop. Un attimo solo che controllo l’APP.”
Arbitro: “No, va bene, stiamo controllando quello, un attimo, stanno controllando (parlando con i giocatori in campo, ndr). Devono vedere un fallo di mano.”
VAR: “Il punto di contatto è chiaro ed è questo qui (facendo vedere l’immagine del braccio largo di Idzes, ndr). Voglio il punto di contatto chiaro, lo cerchiamo in qualche camera. Esatto, è questa qui. Controlliamo l’APP, non ci sono bandiere. Un attimo che ti devo dare la telecamera giusta. Ecco, esatto, questa è la migliore. Consiglio un on field review per possibile fallo di mano. Il giocatore è il numero 21 o il 2? Lo vediamo dopo, il giocatore è il numero 21 del Sassuolo”.
Arbitro: “Perfetto, gli si muove il bicipite, quindi posizione braccio innaturale. Non c’è nulla prima, ok, è il numero 21 del Sassuolo.”