Claudio Marchisio ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Tuttosport in cui ha detto la sua sul momento della Juve e sulle prospettive per il prossimo futuro. Di seguito le sue parole “Per i bianconeri il voto è in stand-by. Perché se da una parte per crescere un gruppo vincente bisogna dargli tempo, sappiamo benissimo quanto il tempo si stia stringendo, e la Juve senza la Champions League avrebbe fallito l’obiettivo.
E lo dico al netto del fatto che ora stiamo vedendo un calcio più divertente ed emozionante, ma gira tutto intorno a quel quarto posto”, il pensiero dell’ex centrocampista. Ha aggiunto personalità e idee che si sono viste subito, anche quando i risultati non arrivavano, oltre alla sua esperienza nel gestire la squadra. Una squadra che dovrà essere aggiustata e rimodellata ma, grazie a Spalletti, le basi ci sono per tornare a essere competitivi. E per provare a vincere qualcosa, magari restando in alto fino alle ultime giornate non come accade adesso in cui si insegue un quarto posto.
La crescita è stata del gruppo e non solo di Locatelli che per me non è mai sceso di rendimento nelle prestazioni ma si è dovuto adattare a un diverso sistema di gioco. Anche prima comunque era uno dei centrocampisti con più recuperi palla, chiudeva le linee di passaggio e schermava molto bene una difesa che era traballante. Adesso la squadra è stata messa a posto e i centrocampisti hanno più fiducia nel palleggio e giocano per andare a far male. Questo ha permesso a Locatelli di tornare a essere pericoloso anche con i passaggi filtranti per i compagni.