La moviola di Juve-Napoli, male Fabbri: il fallo di Gatti era da rosso

La moviola del big match tra Juve e Napoli: il fallo di Gatti su Kvara era da cartellino rosso. Male l'arbitro Fabbri
Michael Fabbri

Il copione della partita tra Juve e Napoli è stato chiaro sin dai primi minuti di gioco: azzurri in possesso della palla e bianconeri chiusi in difesa e pronti ripartire. Una sfida priva di particolari emozioni e fondamentalmente pulita e corretta, ma nonostante questo la prestazione dell’arbitro Fabbri è da bocciare.

L’episodio cardine è al 33′ del primo tempo, quando Gatti colpisce Kvaratskhelia con un pugno. Detta così sembrerebbe un fallo evidente, ma in realtà la dinamica dell’azione non è così chiara, e più che di pugno si potrebbe parlare di colpo al volto. In ogni caso il gesto di Gatti è volontario e avrebbe meritato un cartellino rosso. Se l’errore dell’arbitro, che ha lasciato correre, c’è, è ancora più grave l’errore del VAR. Aureliano vedendo l’azione avrebbe dovuto richiamare Fabbri al monitor per controllare la condotta antisportiva del difensore della Juve.

Sul finale di partita la Juve ha trovato per ben due volte il gol del vantaggio, entrambi annullati. In occasione del gol di Di Maria, infatti, Milik ha fatto fallo su Lobotka. Fabbri dopo essere stato richiamato al VAR ha quindi deciso di annullare la rete, decisione in questo caso corretta. Altrettanto giusta la scelta di annullare la rete di Vlahovic, dato che la palla di Chiesa era uscito dal terreno di gioco.

In occasione del gol di Raspadori, invece, Cuadrado si è lamentato di aver subito un fallo. Anche in questo caso la visione di Fabbri è corretta: quello sull’esterno colombiano era un semplice contrasto di gioco.

Tolti questi episodi, la partita tra la squadra di Allegri e quella di Spalletti è stata corretta: 15 falli subiti dalla Juve, 11 dal Napoli. Quattro cartellini gialli per i bianconeri (Rabiot, Locatelli e Fagioli), uno per gli azzurri (Anguissa).