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Juve, è iniziato il Di Maria-Day: l’argentino è al JMedical per le visite

di maria
Juve, oggi è il giorno di Di Maria. L'argentino è atterrato a Torino ed è pronto alle visite mediche e alle firme del nuovo contratto

redazionejuvenews

L'attesa è stata lunga e piena di insidie, sotto molti punti di vista snervante: Di Maria sembrava ad un passo, poi colpo era lontanissimo. Settimane passate a riflettere, studiare le offerte, tanto che la Juve ci aveva quasi perso le speranze. Poi per fortuna la svolta, con il Fideo che ha accettato la proposta bianconera e si prepara ad essere un nuovo giocatore bianconero. Ieri sera l'ex PSG è atterrato a Torino, e questa mattina effettuerà le visite mediche e le firme con la Vecchia Signora. Il fantasista argentino firmerà un contratto di un solo anno da circa 5 milioni di euro a stagione più ricchi bonus. A quel punto potrà decidere se rinnovare o se invece, come ha già ripetuto più volte, concludere la sua carriera in Argentina al Rosario Central di Tevez.

Ma come cambierà la Juve con Di Maria? Partiamo da un presupposto: il Fideo prenderà il posto in rosa lasciato vuoto dall'addio di Dybala, ma in campo non giocherà nel suo stesso ruolo. L'ex PSG è un esterno puro e nel 4-3-3 immaginato da Allegri completerà il tridente con Chiesa e Vlahovic. Dotato di un dribbling ubriacante e di un passaggio millimetrico, Angel sarà l'arma in più dell'attacco bianconero, fonte inesauribile di gol e assist. I suoi numeri parlano per lui: 93 reti e 119 assist in 295 partite giocate con il Paris Saint Germain. Numeri da top player.

Alcuni hanno però dubbi sull'età: a 34 anni riuscirà ad essere ancora decisivo? Pensare sia ancora il giocatore di 10 anni fa è impossibile, ma questo non vuol dire che non possa essere un ottimo innesto. Probabilmente Di Maria non potrà giocare tutte le partite e avrà bisogno di gestire le energie, ma come Ronaldo in campo saprà dire la sua. La tecnica e la classe restano, a prescindere dall'età. I tifosi bianconeri non vedono l'ora di salutarlo: manca soltanto l'ufficialità.