Juve, Capuano: “Pogba? Disastro tecnico, economico e d’immagine”

Capuano ha parlato di Pogba dopo il caso doping: per il giornalista si tratterebbe del peggior affare per la Juventus degli ultimissimi anni
Paul Pogba

Giovanni Capuano ha parlato di Paul Pogba nel suo articolo pubblicato su Panorama. Per il giornalista, quello del calciatore della Juventus sarebbe da considerare la peggiore operazione conclusa dal club bianconero negli ultimi anni. Ecco le sue parole: “La positività al testosterone che rischia di mettere fuori giochi a lungo Paul Pogba è solo l’ultimo capitolo di un rientro alla Juventus che i dirigenti non avrebbero potuto immaginare peggiore, nemmeno nel più terribile degli incubi”.

Caso Pogba, carriera appesa a un filo

Capuano ha spiegato come il caso di doping sarebbe sostanzialmente una gigantesca punta di iceberg di un operazione sbagliata della Juventus. Per il giornalista: “Un disastro tecnico, economico e d’immagine. Soldi buttati via in un crescendo di infortuni, incomprensioni, atteggiamenti poco rispettosi dei bisogni del club e una progressiva marginalizzazione nel progetto tattico. Fino allo choc della positività che, se confermata e non adeguatamente motivata nel percorso stretto e in salita davanti ai giudici dell’antidoping, rischia di essere il punto finale della carriera del francese. E’ chiaro che la Juventus non poteva immaginare tutto questo. Dal punto di vista tecnico Allegri non perde molto, semplicemente perché non ha quasi avuto a disposizione Pogba e, dunque, non ne ha ricevuto nulla in campo. Il danno di immagine è però notevole per una società che sta faticosamente uscendo da un’altra tormentata vicenda di giustizia sportiva e ora si trova di nuovo sulle prime pagine”.

Le prossime mosse della Juventus

Per il giornalista, la Juventus dovrebbe trovare il modo migliore per tutelarsi dopo il caso scoppiato: “Nel caso doping la Juventus è vittima. Eppure, dovrà comunque occuparsi anche delle ricadute comunicative. Sul piano legale, se confermata la positività, Cristiano Giuntoli potrebbe tagliare Pogba, rescindere il ricco contratto e ottenere almeno il risultato di alleggerire i conti. Una terapia d’urto molto pragmatica ma non indolore. Un bivio che la Juventus si sarebbe volentieri risparmiata in una vicenda in cui, comunque vada a finire, avrà perso. Perché Pogba doveva rappresentare la garanzia di voler tornare a vincere in fretta e, invece, si è rivelato un boomerang. Come nei peggiori incubi dai quali fai fatica a svegliarti”.