La Juventus, scenderà in campo domani per l’importante gara di Champions League contro il Galatasaray. L’allenatore dei turchi, Okan Buruk, ha rilasciato un’intervista ai microfoni de la Gazzetta dello Sport, nella quale ha parlato della squadra bianconera. Qui sotto le sue dichiarazioni:
“Spalletti è imprevedibile. A volte difende a quattro, altre a tre. Il punto di forza della Juve risiede nell’imprevedibilità dei suoi attaccanti: Yildiz è un fenomeno che in Turchia conosciamo bene, McKennie non dà punti di riferimento. E poi c’è Conceiçao, che è nato mentre io ero compagno di squadra di suo papà”.
Come arriva alla gara il Gala? “Dopo anni di successi in patria, vogliamo affermarci in Europa. I nostri tifosi nelle notti di Champions si scatenano e lo stadio diventa una bolgia“.
Icardi e Osimhen? “Quando abbiamo comprato Victor, ho deciso che avrei giocato con due punte, poi però Mauro si è infortunato. Adesso sono entrambi al top e possono coesistere. Certo, nel frattempo sono arrivati pure Lang e Sané: vi assicuro che non è facile scegliere gli undici titolari”.