Al triplice fischio della gara di Champions League tra Galatasaray e Juventus Pierre Kalulu ha parlato ai microfoni di Sky. Queste le dichiarazioni del difensore bianconero:
“Errori che portano al gol? I gol vengono sempre da errori nostri, succede ma per me la cosa più difficile di questa sera è stato questo secondo tempo, perchè sul 2-1 a metà tempo, anche con il rosso, non dobbiamo concedere tutte queste occasioni. A caldo così non ho tutti i gol in testa. Dobbiamo rientrare e vedere bene cosa è successo stasera. E poi c’è una seconda partita, ormai stasera è andata e nel calcio bisogna mettere posto la testa velocemente perché ci sono altre partite.
Stanchezza fisica? No, non ti puoi nascondere dietro alla fatica davanti a una partita di Champions. Stasera è andata così, è molto difficile da capire, ma bisogna rialzare la testa, mettere la maglia, andare al campo e fare vedere che devi fare meglio.
Come ho vissuto questi giorni e cosa mi ha dato più fastidio di quello che si è detto? Ovviamente ero molto nervoso dopo questo episodio, poi è meglio parlare pochissimo perché dire troppe cose non serve a niente. Io devo pensare al campo, ci sono altre persone per difendere e parlare di queste cose, io devo solo andare sul campo e fare il meglio possibile.
Se ho ascoltato le scuse di Bastoni? Non ho visto cosa ha detto. Non so se si dice che nella vita devi perdonare. Poi la partita ormai è andata, a questo episodio ci penso la sera, il giorno dopo. Poi devi guardare avanti e non pensarci più: dico solo che è un peccato”.