JuveNews.eu
I migliori video scelti dal nostro canale

news

Bonansea: “Giocare allo Stadium un sogno, siamo un gruppo di amiche”

Barbara Bonansea

La calciatrice della Juventus Women si è raccontata e ha parlato della sua vita in bianconero

redazionejuvenews

La Juventus Women ha iniziato la stagione alla grande, qualificandosi per la prima volta alla fase finale della Champions League e continuando a mietere record su record. Con la vittoria di domenica contro il Napoli per 2-0, le bianconere sono diventate la prima squadra ad ottenere 30 successi di fila in Serie A dal 2004/2005, superando il record detenuto dal Brescia, che tra il 2013 e il 2014 aveva ottenuto 29 vittorie consecutive. Le bianconere sono saldamente al comando della classifica, e domani scenderanno in campo all'Allianz Stadium per la sfida di Champions League contro il Chelsea

L'attaccante della Juventus Women Barbara Bonansea ha parlato intervistata dai microfoni di DAZN, ai quali ha parlato anche della partita di domani: "Entrare nello Stadium per giocare a calcio è un sogno che si realizza. Papà è del Torino, sono anche cresciuta lì. Non mi sarei mai immaginata di giocare per la Juve, anzi, avevo visto che nasceva il settore giovanile bianconero ed ero un po’ invidiosa… Quando è nata la prima squadra sono subito stata chiamata, ho detto subito sì. Ci abbiamo già giocato l’anno scorso, ma quest’anno sarà ancora più bello perché ci sarà il pubblico, giocare Juve-Chelsea è qualcosa che non pensavo mai di poter fare".

"Siamo un gruppo di amiche a cui piace condividere tutto quello che facciamo, sappiamo tutto di tutte. Spero che possa essere un bello spot per il nostro calcio, speriamo di poter dare il massimo e poi vediamo quello che succederà. Quando me lo chiedono in giro, cerco di far capire cos’è il nostro mondo e cos’è il calcio femminile, non la vivo come una cosa personale, anche se da dopo ili Mondiale in molti mi riconoscono. Tante ragazze mi dicono che sono un modello di ispirazione, io sono un po’ timida ma sono felicissima quando me lo dicono".