Bologna-Juventus 3-3: Madama gioca solo un tempo e salva l’onore

Nella partita decisiva per conquistare il terzo posto in campionato, la Juventus ha pareggiato con il Bologna per 3-3.

Nel posticipo del monday night della trentasettesima giornata di campionato, la Juventus affronta il Bologna, nella cornice del Dall’Ara. I bianconeri, dopo aver passato una settimana con gioie e dolori, si apprestano ad aprire un nuovo ciclo, nella prima partita senza Massimiliano Allegri, esonerato dalla Vecchia Signora. Al suo posto ci sarà Montero, allenatore ad interim per le ultime due giornate di campionato. L’ex difensore conferma il blocco delle ultime partita, con il trio difensivo Gatti-Bremer-Danilo. A centrocampo ok Cambiaso e Iling, con Miretti al posto di McKennie. Chiesa e Vlahovic comporranno il tandem offensivo, con Yildiz, Milik e Kean pronti a subentrare.

I padroni di casa partono subito fortissimo, andando vicini al gol con Freuler dopo appena un giro d’orologio. I felsinei non si fermano e passano in vantaggio con Calafiori, al primo gol stagionale, grazie all’assist di Castro. La Juventus, totalmente in balìa dell’avversario, subisce anche il 2-0, con il raddoppio di Castro, abile a sfruttare il passaggio di Ndoye. I bianconeri, nonostante il cambio in panchina, non reagiscono e chiudono il primo tempo senza creare occasioni da gol.

Nella ripresa i bianconeri si fanno vedere con un tiro di Rabiot deviato da Skorupski in angolo. Il Bologna, però, è in una condizione psico-fisica strepitosa, e ancora Calafiori, approfitta di un varco e batte Szczesny con uno scavetto. La Vecchia Signora, sul finale, prova a reagire, con Chiesa che sfrutta un errore di Lucumì e cerca di riaprire la gara. Il gol dell’ex Fiorentina dà la scossa a Madama, che trova il pareggio in due minuti; prima va a segno Milik e poi Yildiz, entrambi entrati dalla panchina.