La Juventus non può permettersi di sbagliare alcuna partita. La sfida del prossimo weekend contro l’Atalanta rappresenta uno degli ostacoli maggiori per questo finale di stagione. Dopo la trasferta di Bergamo ci saranno le sfide contro il Bologna e il Milan, con solo quest’ultima lontana da Torino. Un calendario che si prospetta impegnativo per Spalletti e i suoi ragazzi, motivati però a raggiungere la qualificazione in Champions. I bianconeri sperano che i risultati non verranno condizionati dagli arbitri, come già successo ai bianconeri (e in generale alle altre squadre del campionato) in questa stagione.
L’arbitro di Atalanta-Juventus e i precedenti
L’AIA, Associazione Italiana Arbitri, ha reso note le designazioni arbitrali. A dirigere l’incontro della Juventus sarà Fabio Maresca della sezione di Napoli, con Berti e Dei Giudici come suo assistenti. Il quarto uomo sarà invece Zufferli.
Il bilancio di Maresca con la Juventus sorride nettamente ai bianconeri: in 19 direzioni sono arrivate 13 vittorie, 2 pareggi e 4 sconfitte. Meno brillante, invece, il rendimento dell’Atalanta sotto la sua conduzione, con 9 successi in 16 gare, a cui si aggiungono 4 pareggi e 3 ko. A preoccupare l’ambiente juventino è però l’ultimo precedente diretto tra le due squadre con Maresca arbitro. Si tratta della finale di Coppa Italia 2023/24, vinta 0-1 dalla Juve grazie al gol di Vlahovic. Il direttore di gara non sanzionò un contatto molto evidente in area di Hien proprio sull’attaccante serbo. I bianconeri sollevarono comunque il trofeo, ma le polemiche per quell’episodio non si sono mai del tutto spente. L’auspicio è che in campionato non si riproponga una situazione simile.
VAR e AVAR, precedenti storici
Il VAR sarà affidato a Di Paolo, con Camplone come AVAR. Anche qui ci sono dei precedenti molto noti. Di Paolo era al VAR in Juve-Lazio 2024, nel caso del mancato rosso a Douglas Luiz per una spinta su Patric. Il designatore Rocchi, a Open Var, spiegò: “Gesto non fortuito che non ci piace, ma non un errore chiaro: più una spinta che un colpo. Se fosse stato espulso, nessuno avrebbe protestato”.
Di Paolo era al VAR anche in Juve-Inter 1-1, semifinale d’andata di Coppa Italia 2022/23. Ai bianconeri fu annullato il 2-0 di Danilo per un tocco di braccio sul proprio tiro, mentre era trattenuto da De Vrij. Nel finale Lukaku segnò su rigore ed esultò in modo ritenuto eccessivo, rimediando il rosso. Seguirono le espulsioni di Handanovic e Cuadrado. La FIGC revocò poi la squalifica a Lukaku per gli insulti razzisti subiti.
Camplone, invece, ha incrociato meno la Juventus nella sua carriera. Era AVAR a Lissone nel 3-0 dell’Atalanta in Coppa Italia, con il rigore assegnato per un tocco di mano di Bremer su cross di Ederson.