Allegri: “Scudetto? Per me lo vince l’Inter, non lo dico perché gufo ma perché è così”

Il tecnico ha parlato

[fncvideo id=679923 autoplay=true] Massimiliano Allegri, tecnico della Juve, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pareggio ottenuto contro l’Atalanta a Bergamo: “Il sorriso? Perché stavo ascoltando tutti voi (ride ndr). Abbiamo sbagliato tanto in fase realizzativa e gli ultimi passaggi. Alla fine del primo tempo abbiamo avuto 2 minuti di terrore e abbiamo rischiato di capitolare dove de Ligt si è immolato due volte. Il secondo tempo è stato buono, ma anche qui abbiamo sbagliato l’ultimo passaggio, in particolare quello dove è scaturita la punizione del gol. Per il resto Danilo in quel colpo di testa del pareggio è stato straordinario.

I tre davanti? In realtà tutta la squadra ha fatto una partita buona. I ragazzi hanno fatto delle buone triangolazioni che mi sono piaciute, come nelle situazioni di McKennie e Dybala. C’è stato un momento in cui ci siamo ammucchiati troppo e abbiamo perso campo, ma credo che tecnicamente è stata una partita piacevole. Io in panchina mi sono divertito, un po’ meno perché stavo per perdere. Siamo contenti perché l’Atalanta è un diretta concorrente per la Champions. Scudetto? Sono troppi punti da recuperare su tre squadre e poi devi sempre vincere. Noi pensiamo al quarto posto e cerchiamo di migliorare. Dobbiamo fare un salto in avanti nell’ultimo passaggio ed avere più precisione per far sì che l’azione possa tramutarsi in gol.

Perché Zakaria non ha giocato? No, aveva giocato due partite ed ho visto McKennie che stava molto bene fisicamente e infatti oggi è stato molto bravo. C’era bisogno di gamba e coprire gli spazi. Vince il campionato la miglior difesa? Io credo che negli ultimi anni anni l’unica volta che non ha vinto quella con la miglior difesa è stata due anni fa con Conte. Il campionato per me lo vince l’Inter con tutto il rispetto del Milan e il Napoli. Non lo dico perché gufo ma perché è così. Se avessimo avuto quattro punti in più ci divertivamo ma così non è. Vlahovic? Lui è giovane. Deve fare un passo in avanti quando è nervoso quando le cose non gli riescono bene ma è un normale processo di crescita”.