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Allegri: “Questo è stato uno step quasi decisivo per lo scudetto. Ora siamo da metà classifica”

Massimiliano Allegri

L'allenatore bianconero ha parlato al termine del match contro il Verona, dove è arrivata la seconda sconfitta consecutiva per la Vecchia Signora.

redazionejuvenews

E' appena terminato il match del Bentegodi tra Verona e Juventus, con i bianconeri che non riescono piu a vincere, dopo i precedenti passi falsi contro Inter e Sassuolo. Gara che si è messa in salita sin da subito, quando il Cholito Simeone ha deciso di confermare il momento d'oro e di realizzare una doppietta nel giro di 3 minuti. Inutile la rete di Mckennie all'80esimo che è servita solo ad alimentare le speranze dei bianconeri. Al termine del match è stato l'allenatore livornese Max Allegri ad analizzare quanto accaduto e lo ha fatto ai microfoni di DAZN.

CONFRONTO CON IL GRUPPO - "In questo momento le parole non servono a niente. Siamo in una situazione brutta di classifica e dobbiamo prenderci le responsabilità. Siamo una squadra da metà classifica, dobbiamo accettare la realtà, ma in qualche modo ci tireremo fuori da questa situazione. E' inutile piangersi addosso, bisogna solo reagire e poi le cose si sistemeranno".

SULLA ROSA - "Indipendentemente dal valore della squadra, la differenza è che quando avevamo un punto abbiamo fatto determinate prestazioni, ora con 15 punti dobbiamo farne altre. Bisogna reagire con molto orgoglio ed è la cosa fondamentale".

SULLA PARTITA - "Sapevamo che affrontavamo una squadra molto ben organizzata nella corsa e nei contrasti. Ti devi anche adattare a loro, poi è normale che andando avanti le qualità tecniche vengono fuori ma non vuol dire che se siamo la Juve bisogna battere sempre e facilmente tutte le squadre di medio bassa classifica. Quando trovi una squadra come il Verona ti devi mettere al loro livello. Anche domenica contro il Sassuolo abbiamo perso molti contrasti e loro non sono una squadra fisica. Hanno interrotto molto il gioco e gestito la loro partita. Sapevano che per batterci dovevano fare cosi, non pensavamo di essere piu bravi di loro e in questo momento non lo siamo. Martedi abbiamo una gara importante e dobbiamo affrontarla nel migliore dei modi. Non c'è una grande squadra che abbia vinto senza il rispetto per l'avversario. Ci manca la voglia di lottare, c'è solamente di stare zitti e cominciare a fare delle vittorie".

SULLA GIACCA LANCIATA - "Credo che lo step di oggi sia quello quasi definitivo per il campionato, ma bisogna restare lucidi. Ci sono giocatori che sono piu stanchi e sta a me capire chi dovrà scendere in campo. Non so se sia stato un gesto motivazionale o di stizza, non ci va bene nulla. Avevamo un atteggiamento diverso prima rispetto ad ora".