L'ex collaboratore tecnico della Juventus di Conte ha parlato
"Ecco, quest’anno alla Juve secondo me è successo un po’ di tutto questo. Le colpe di Pirlo? Purtroppo, quando sei alla Juve devi vincere, soprattutto quando le partite sono alla portata. Quando cominci a pareggiare, o addirittura perdere, contro squadre di media o bassa classifica, le cose si complicano. Penso ai pareggi di Benevento e Crotone, alla sconfitta in casa contro il Benevento, quelli sono tutti punti che alla fine paghi. E poi vincere fa crescere in autostima, convinzione e morale. Alla Juve tutto questo è mancato, non c’è stato quel percorso di crescita che, magari, con qualche vittoria in più, sarebbe stato più veloce. Il ritorno di Allegri? Leggo anche io queste voci, ma mi sembra che parlare già di un nuovo allenatore sia ingeneroso nei confronti di Pirlo e anche prematuro. Ovviamente andare su un allenatore che già conosce l’ambiente e i giocatori, potrebbe avere una sua logica. Tuttavia, avrebbe una sua logica anche continuare con un tecnico come Pirlo, visto che anche lui conosce l’ambiente e i giocatori e ha dimostrato di avere idee interessanti. E l’anno prossimo avrà una stagione di esperienza in più sulle spalle, che non guasta, potrà far tesoro di quanto accaduto quest’anno".
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