La Stampa analizza la sconfitta della Juve in Champions
Sulle pagine sportive de La Stampa, si approfondisce la sconfitta bianconera contro l'Atletico Madrid.
"Juve matata. I bianconeri reggono un tempo, poi si devono arrendere a un super Atletico: al ritorno servirà un’impresa. Atteggiamento troppo passivo: il pressing e gli scambi veloci degli spagnoli hanno fatto la differenza. Brutta, bruttissima notte. La Juventus cede nel finale all’Atletico Madrid e rischia seriamente di compromettere il Sogno: per riparare allo zero a due, il 12 marzo, dovrà segnare almeno tre gol senza subirne. Arginati lo scatenato Griezmann e l’opaco Diego Costa, sono Giménez e Godin, i pilastri difensivi, a mortificare la resistenza bianconera: giusto così, a conti fatti, considerando un palo del centravanti francese, un erroraccio di Diego Costa, un rigore e una rete cancellati dalla Var. I bianconeri minacciano Oblak solo in avvio con Ronaldo e nel finale con Bernardeschi: troppo poco, obiettivamente, anche perché Dybala si smarrisce - ha ragione Nedved, deve dare di più - e CR7 non marca la differenza che i 100 milioni investiti e la sua storia pretendono".
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