Genoa-Juventus, le pagelle di Angelo Di Livio: la Joya brilla ancora

Genoa-Juventus, le pagelle di Angelo Di Livio: la Joya brilla ancora

Le valutazioni di Angelo Di Livio dopo il match di Marassi

di redazionejuvenews

Genoa-Juventus pagelle

 

Genoa-Juventus, ecco le pagelle di Angelo Di Livio

 

 

SZCZESNY 6 – Mai impegnato seriamente dall’attacco rossoblù e forse poco attento sulla conclusione di Pinamonti. La prima del Genoa, che arriva dopo quasi 80′.

CUADRADO 6 – Non è un terzino, ma oggi è il miglior terzino a disposizione di Sarri. Il colombiano si dimostra più di una volta ottimo nel ripiegare, talvolta sacrificando qualcosa in fase di possesso del pallone. Pinamonti punisce il suo primo recupero tardivo e trova il gol della bandiera per i padroni di casa.

BONUCCI 6 – Ha più voglia di lanciare del solito. Pjanic mette la palla dietro sempre più spesso e gli lascia la regia in più di un’occasione.

DE LIGT 6,5 – Il difensore più in forma della Juventus dalla ripresa in poi. Prosegue la crescita dell’olandese, che si avvicina sempre di più ai livelli del capitano dell’Ajax capace di stregare la Vecchia Signora.

DANILO 5,5 – Il brasiliano viene impegnato sulla fascia opposta alle sue competenze per la seconda volta, ma questa esperienza si rivela decisamente peggiore della prima. Scolastico nel lavoro di copertura e troppo incerto in fase di costruzione.

BENTANCUR 6,5 – Per l’ennesima volta il suo contributo è il più prezioso tra quelli dei centrocampisti bianconeri. Il gioiello col numero 30 si fa sempre sentire: sia quando c’è da rompere il fraseggio avversario, sia quando gli si chiede di costruire. 22 anni e insostituibile nella Juventus… Sky is the limit.

PJANIC 6 – A fine stagione diventerà un giocatore del Barcellona, ma oggi mostra una lucidità che non fa pensare a distrazioni dovute a questioni extra campo. (Dal 75′ RAMSEY S.V.)

RABIOT 6 – Quando, come stasera, riesce a far prevalere il suo fisico in questo modo si rivela parecchio adatto al pressing voluto da Sarri. Prova anche qualche rifinitura negli ultimi 20 metri, anche se con risultati alterni.

BERNARDESCHI 6 – La terza gara consecutiva da titolare nella stessa posizione potrebbe far pensare ad un ruolo finalmente indovinato per il numero 33. Con più spazio per correre e meno per sbagliare, Bernardeschi cerca giustamente il movimento senza palla piuttosto che la cavalcata palla al piede. (Dal 66′ DOUGLAS COSTA 7 – Entra per cercare il colpo del k.o. e lo trova dopo pochi minuti con una prodezza degna della sua classe. La speranza dei tifosi bianconeri è poter vedere questo giocatore, questo fenomeno, per più di mezz’ora senza che sia costretto a fermarsi per mesi.)

DYBALA 7 – Fatica a farsi spazio nel primo tempo, ma dopo 5′ di ripresa trova il guizzo vincente che sblocca la partita. Si dimostra decisivo ancora una volta, e andando verso il finale di partita si trasforma sempre più nel faro dell’attacco bianconero.

CRISTIANO RONALDO 7 – Ha la solita voglia di fare gol, e la mostra tutta sin dai primissimi minuti. Nel primo tempo Perin gli nega il “siu” prima dalla distanza e poi su un tentativo incrociato da pochi metri. Ma il terzo tentativo è quello buono: il fenomeno portoghese regala un’altra perla ai tifosi bianconeri sparando sotto l’incrocio dei pali un destro da 25 metri. (Dal 75′ HIGUAIN S.V.Ma attenzione perché, proprio dopo la grande vittoria, è arrivata anche un’enorme novità di mercato in casa bianconera, poco fa l’annuncio in diretta: “Colpo a sorpresa, trattativa in corso!” >>>VAI ALLA NOTIZIA

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